Sono 15 le nuove autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente (NCC) mediante natanti assegnate al territorio lecchese, come raccontano i nostri colleghi di PrimaLecco.it. Regione Lombardia ha infatti approvato l’aggiornamento del contingente provinciale, adeguando la programmazione alle nuove esigenze di mobilità sul Lario e all’aumento dei flussi turistici.
NCC sul lago di Como: 15 nuove autorizzazioni nel Lecchese
Con il nuovo provvedimento, il numero complessivo delle autorizzazioni disponibili in provincia di Lecco passa da 18 a 33. L’incremento tiene conto delle caratteristiche dei Comuni rivieraschi, della crescente richiesta di servizi di trasporto via lago e del ruolo sempre più centrale del Lario come infrastruttura di mobilità e attrattività turistica.
Sul lago di Como: 15 nuove autorizzazioni nel Lecchese
Le nuove autorizzazioni saranno distribuite tra diversi Comuni della provincia: Mandello del Lario riceverà 4 nuove autorizzazioni, Colico 3, Oliveto Lario 3, Lecco 2, Perledo 2 e Bellano 1.
«Si conclude un percorso amministrativo articolato, che abbiamo seguito con attenzione e in costante confronto con il territorio», dichiara Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia. «Ringrazio l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, e la Provincia di Lecco, con i consiglieri delegati Stefano Simonetti e Mattia Micheli, per il lavoro svolto insieme».
Secondo Piazza, l’aggiornamento del contingente risponde «a esigenze concrete espresse dai Comuni e dagli operatori del settore», permettendo di rafforzare un servizio considerato sempre più strategico sia per gli spostamenti dei residenti sia per il turismo.
«Il Lario rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio lecchese e il trasporto mediante natanti costituisce un elemento sempre più importante dell’offerta di servizi destinata a residenti e visitatori», aggiunge il sottosegretario. «Con questo provvedimento garantiamo un’organizzazione più adeguata del servizio, accompagnando la crescita del territorio e valorizzandone le potenzialità».
L’obiettivo dell’intervento è quindi migliorare l’organizzazione del trasporto pubblico non di linea via lago, offrendo una risposta più adeguata alle esigenze dei Comuni rivieraschi e sostenendo lo sviluppo turistico del territorio.