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Mille persone a Missaglia per riflettere sul disagio psichico con i protagonisti di “Le libere donne”

L’evento rientra nel progetto “Brianza Incontra” realizzato dalla Fondazione Costruiamo il Futuro

Mille persone a Missaglia per riflettere sul disagio psichico con i protagonisti di “Le libere donne”

Missaglia ha accolto circa mille persone all’oratorio San Giuseppe per una serata dedicata a temi profondi e attuali come disagio psichico, dignità della persona ed emancipazione femminile, partendo dalla serie TV Rai “Le libere donne”.

L’evento, intitolato “Le libere donne – Vite che chiedono ascolto”, rientra nel progetto Brianza Incontra, promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro. Sul palco si sono confrontati l’attore Lino Guanciale, protagonista della fiction nei panni dello psichiatra Mario Tobino, la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e lo psichiatra Cesare Maria Cornaggia. Presente anche l’attrice Irene Muscarà, che interpreta una delle pazienti nella serie.

Mille persone a Missaglia per riflettere sul disagio psichico con i protagonisti di “Le libere donne”

La serata, moderata dalla giornalista del Corriere della Sera Elisabetta Soglio, ha offerto diversi punti di vista sul lavoro di Mario Tobino, figura centrale della narrazione. Medico, scrittore e poeta, Tobino è ricordato anche per il suo approccio umano verso le pazienti del manicomio femminile di Maggiano, vicino a Lucca.

La fiction, prodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy, prende spunto dal libro “Le libere donne di Magliano” e racconta la vita all’interno dell’istituto psichiatrico durante la Seconda Guerra Mondiale, mettendo al centro il tema della libertà femminile e delle condizioni delle donne internate.

A introdurre l’incontro è stato il presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro Maurizio Lupi, che ha sottolineato il valore del confronto pubblico su questi temi: «Parlare di fragilità e disagio psichico genera consapevolezza. E la consapevolezza è il primo passo per l’azione. È importante non avere timore di intervenire quando incontriamo situazioni di difficoltà umana».

Nel corso dei circa novanta minuti di dibattito, i relatori hanno affrontato il tema della salute mentale da prospettive diverse, intrecciando riflessione culturale, esperienza clinica e narrazione televisiva.

L’incontro ha confermato il successo del format Brianza Incontra, che punta a portare sul territorio occasioni di approfondimento aperte a tutti, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni.