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Il gran cuore dei lecchesi

"Lecco ospita l'Ucraina": continuano le donazioni. 160 famiglie aprono le loro case

Anche aziende e associazioni in campo

"Lecco ospita l'Ucraina": continuano le donazioni. 160 famiglie aprono le loro case
Attualità Meratese, 23 Marzo 2022 ore 15:01

Non accenna a diminuire l’adesione dei lecchesi alla campagna “Lecco ospita l’Ucraina”, promossa da Fondazione comunitaria del Lecchese, Distretto di Lecco, Ambiti distrettuali di Bellano, Lecco e Merate, CSV Monza Lecco Sondrio e Confcooperative dell’Adda.  In poco più di due settimane sono stati raccolti 131.496 euro da utilizzare per l’ospitalità e l’accoglienza nel nostro territorio di persone in fuga dalla guerra. 

"Lecco ospita l'Ucraina": continuano le donazioni

Sono complessivamente 168 le donazioni effettuate da cittadini e aziende lecchesi. Tra le ultime pervenute da segnale  la donazione dell’ASD “2 Slow”, organizzatrice della Resegup, che ha deciso di legare l’edizione 2022 della corsa in montagna alla campagna di solidarietà. “

Nonostante, al momento dello scoppio della guerra, avessimo già definito a quali realtà associative devolvere il consueto contributo legato al numero di iscritti alla gara, abbiamo ritenuto doveroso offrire una parte delle quote di iscrizione a questa iniziativa. Lo sport lecchese deve attivarsi in aiuto a chi è costretto a scappare dalla guerra” dichiara Cecco Crespi, uno degli organizzatori della Resegup.

Anche molte aziende hanno deciso di sostenere “Lecco ospita l’Ucraina” e, tra queste, la ditta Cama Group di Garbagnate Monastero.

In un periodo così buio, a partire dall’inizio della pandemia due anni fa, abbiamo riflettuto molto sulla necessità di dare un segnale di attenzione e di sostegno concreto al territorio. Durante la prima ondata della pandemia ci eravamo attivati con una donazione al presidio ospedaliero di Lecco, ma in concomitanza con le feste natalizie abbiamo ritenuto opportuno attivare due nuove iniziative, la prima concentrata su una dimensione più locale e la seconda con respiro più ampio nazionale, alle quali abbiamo destinato tutti i fondi normalmente connessi alla classica regalistica. Siamo convinti che la solidarietà, non necessariamente espressa attraverso grandi gesti, non debba mai mancare in momenti così bui e per questo abbiamo deciso di sostenere il Fondo Lecco Ospita l’UcrainaAnnalisa Bellante, titolare Cama Group.

Iniziati i primi inserimenti nella rete di alloggi solidali

Prosegue la messa a disposizione di alloggi da parte di privati per favorire l’accoglienza diffusa su tutto il territorio. Gli Ambiti distrettuali di Bellano, Lecco e Merate hanno sin qui raccolto la disponibilità di 92 alloggi a cui aggiungere 161 famiglie pronte ad accogliere nelle proprie case minori e/o mamme con bambini. Il totale delle disponibilità raccolte sino ad oggi da “Lecco ospita l’Ucraina” è di 682 posti su tutto il territorio provinciale.

In accordo con la Prefettura di Lecco, sono iniziati i collocamenti dei profughi in questa ampia rete di appartamenti. Ad oggi sono 80 le persone inserite (20 nell’Ambito di Bellano, 35 nell’Ambito di Lecco e 25 nell’Ambito di Merate) e altre verranno inserite nei prossimi giorni non appena verificata l’idoneità delle richieste e la compatibilità con gli alloggi disponibili.

È importante a questo punto offrire stabilità alle persone per rassicurarle, ma anche per pensare a cosa costruire intorno a loro, ai bambini in particolare ma anche a quelle persone con particolari qualifiche, alcune mamme insegnanti e educatrici che potrebbero svolgere un ruolo importante anche in questi primi tempi ed affiancarsi ai nostri educatori per gestire attività aggregative, parascolastiche, per far sentire più sereni i ragazzi - sottolinea Guido Agostoni, Presidente Distretto di Lecco -  Con le risorse raccolte dal Fondo “Lecco ospita l’Ucraina”, dobbiamo dare serenità alle persone e riconoscere a chi ospita un contributo per la disponibilità, senza voler assolutamente tarpare la spontaneità e la generosità di chi mette a disposizione gratuitamente spazi o beni primari. Per questo abbiamo messo a punto una proposta per poter erogare, col supporto anche degli Enti di Terzo Settore, dei contributi per far fronte – almeno in queste prime fasi emergenziali – alle spese che si stanno affrontando. Rinnovo il ringraziamento ai cittadini, alle famiglie e ai vari Enti, in particolare i Comuni e gli Ambiti territoriali, per quanto stanno facendo. E ancora una volta un appello a tutti, ciascuno per quanto possibile, a voler essere generosi nel sostegno al Fondo “Lecco ospita l’Ucraina” che la Fondazione comunitaria, sempre attenta e vicina al territorio, ha attivato.” 

Come segnalare la propria disponibilità

I cittadini e i proprietari di strutture ricettive interessati a mettere a disposizione un immobile devono chiamare il numero dedicato e lasciare i propri dati e la descrizione dell'abitazione o inviare una mail. L'immobile deve avere i requisiti di legge di abitabilità ed essere immediatamente disponibile per l’accoglienza. Ecco i riferimenti:

 

"Lecco ospita l'Ucraina": come effettuare le donazioni

Le donazioni si possono effettuare tramite bonifico bancario intestato alla Fondazione comunitaria del Lecchese:

  • Intesa Sanpaolo - IBAN: IT28 Z030 6909 6061 0000 0003 286
  • Banca della Valsassina - IBAN: IT87 B085 1522 9000 0000 0501 306

 Causale: Lecco ospita l’Ucraina

 

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