Cittadini esclusi

L’Amministrazione comunale di Casatenovo continua ad avere un problema di trasparenza

Due commissioni e una consulta a porte chiuse in pochi giorni: temi importanti trattati... privatamente

L’Amministrazione comunale di Casatenovo continua ad avere un problema di trasparenza

Variazioni di bilancio, Documento unico di programmazione, aggiornamenti sull’ingresso del Comune nel Parco del Curone, sulla futura scuola media, sugli edifici dismessi, sul piano attuativo del Giovenigo, addirittura l’illustrazione delle attività di plogging, ovvero le camminate alle quali si associa la raccolta rifiuti: discussioni che i cittadini di Casatenovo non potranno conoscere, perché affrontate a porte chiuse, in seduta segreta.

C’è un filo che collega l’attuale mandato dell’Amministrazione comunale di Casatenovo, guidata da Filippo Galbiati, a quelli precedenti, ovvero il grande problema della trasparenza. Un valore sempre celebrato in pompa magna con ospiti d’eccezione in occasione della Giornata nazionale, ma disatteso nei fatti quando si tratta di mettere al corrente i casatesi su ragionamenti e riflessioni che portano alle scelte amministrative.

CASATENOVO

Trasparenza, un problema per l’Amministrazione di Casatenovo

In meno di una settimana, infatti, in municipio sono state fissate due commissioni e una consulta senza che nessun cittadino potesse accedervi.

Venerdì sera la commissione bilancio presieduta dal capogruppo di maggioranza Francesco Sironi ha parlato a porte chiuse del Documento unico di programmazione 2027-2029 e della variazione di bilancio di previsione.

Giovedì sera la commissione Ambiente e Territorio convocata dal consigliere Fabio Crippa tratterà in forma privata gli aggiornamenti sull’ingresso di Casatenovo al Parco del Curone, sul cantiere della scuola media, sul futuro degli edifici dismessi e sul piano attuativo del Giovenigo: eccezion fatta per l’ultimo, tutti punti con un peso specifico enorme sul futuro del paese.

Appare surreale infine la scelta della consulta Rioni e Frazioni presieduta dalla consigliera Gaia Caspani di parlare in seduta segreta del plogging e del monitoraggio delle segnalazioni sulle piccole questioni delle zone periferiche del paese.

Quattro anni fa il nostro Giornale segnalò questa pratica tutta casatese, che stride con la totale trasparenza dei Comuni del circondario (a Merate le commissioni sono pubbliche, a Missaglia, Osnago e Cernusco le consulte sono aperte ai cittadini, ecc.) al difensore civico provinciale. Sindaco e segretario difesero la scelta parlando di trasparenza comunque garantita dall’approdo delle varie questioni in Consiglio comunale.

Una manciata di minuti, insomma, secondo chi amministra Casatenovo, è più che sufficiente: di dubbi, critiche, discussioni su temi grandi e piccoli, i cittadini possono tranquillamente fare a meno.