GOLETTA DEI LAGHI

Lago: su sette punti analizzati da Legambiente uno solo è inquinato

Migliorano le condizioni del Lario, "Ma sulle spiagge troppe costruzioni"

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Migliorano le condizioni di salute delle acque del Ramo Orientale del Lario. Il Lago di Lecco (sappiamo che per i puristi non esiste, ma per noi è il «nostro lago»), fatto salvo qualche rarissima eccezione, non è inquinato. E’ quanto emerge dai campionamenti effettuati dalla Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata alla difesa delle acque dei bacini lacustri italiani. Nel mirino, come di consueto, canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi.

 

Goletta dei Laghi: Migliorano le condizioni del Lario

I  risultati dei prelievi, effettuati in sette punti e presentati oggi, mercoledì 5 luglio 2023,  a Palazzo Bovara, denotano un netto miglioramento rispetto allo scorso anno.
Solo la foce del Meria a Mandello, nota dolente e situazione purtroppo incancrenita nel tempo, è  risultata  altamente inquinata.

«Tutti gli altri siti analizzati, ovvero le foci del torrente Valle dei Mulini a Bellano, del torrente Esino che sfocia a  Perledo  del Caldone a Lecco,  del Gallavesa a Vercurago, del rio Varrone a Dervio e del Fossone a Colico risultano nella norma» ha sottolineato  Elisa Scocchera,  Portavoce di Goletta dei Laghi.

Tanto le new entry, come quella derviese, quanto quello che lo scorso anno, erano stati bocciati senza appello,  hanno riportato concentrazioni inferiori ai limiti di legge previsti dalla normativa vigente in Italia sulle acque lacustri.

Come avvengono le analisi di Goletta dei Laghi

I prelievi di Goletta dei Laghi vengono eseguiti da tecnici, volontari e volontarie di Legambiente. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli).

Da sinistra Costanza Panella, Elisa Scocchera e Laura Todde

«Senza dubbio questo salto di qualità potrebbe essere frutto delle ultime piogge che hanno favorito la diluizione degli inquinanti - ha dichiarato  Costanza Panella, numero uno di Legambiente Lario Orientale - Ma siamo convinti anche che il lavoro compiuto dall’Ufficio d’Ambito e da Lario Reti Holding, stia dando i propri frutti in merito alla depurazione delle acque».

La situazione del Meria

Non a Mandello, per lo meno al momento. «Anche lo scorso anno la Foce del Meria ha dato risultati pessimi. Ora sono in corso lavori per la riqualificazione del nuovo depuratore che si concluderanno entro l’anno prossimo e la speranza è che qualcosa possa migliorare nettamente».

Riccardo Fasoli

Le ha fatto eco proprio il primo cittadino di Mandello Riccardo Fasoli: «Questi risultati non fanno che confermare la necessità di un nuovo impianto per Mandello perché anche la sistemazione dell’attuale, che è ora in corso, rischia di non essere sufficiente».

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Acqua senza dubbio... ma anche terra sotto la lente di Legambiente

«Seguendo i prelievi di Goletta, abbiamo avuto conferma della diffusione di opere, in progetto o realizzate, di occupazione delle preziose e rare coste ancora libere, anche con consumo di suolo vicino alla riva - ha aggiunto Panella - Il progetto di un ponte ciclopedonale non lontano dalla foce dell’Adda nel Comune di Colico, l’installazione a Dervio di strutture sulla spiaggia della Foppa a servizio del Ninjapark, il progetto di una ciclopedonale attorno al castello medievale di Lierna, la nuova costruzione a lago nell’area ex campeggio di Mandello del Lario  , sono esempi del diffondersi di interventi strutturali sul demanio, al di fuori di una programmazione ragionata e condivisa».

Laura Todde, presidente circolo Legambiente Lecco

«Come Circolo di Legambiente Lecco - dichiara Laura Todde, presidente circolo Legambiente Lecco - siamo coinvolti con il Comune di Lecco e l’impresa sociale Girasole nel progetto ‘Corridoi blu: i Fiumi come Bene Comune’ finanziato dal Bando Cariplo Effetto Eco, volto alla stipula di “contratti di fiume” uno strumento di governance territoriale condivisa con Ersaf, associazioni, Università e cittadini, che porterà entro la fine dell’anno all’individuazione di azioni prioritarie nella gestione dei corsi d’acqua in tema di miglioramento della qualità delle acque, prevenzione del dissesto idrogeologico, formazione e informazione dei cittadini, valorizzazione in termini di fruizione sostenibile di questi ambienti, necessari anche per garantire una buona qualità della vita cittadina. Questo modello, che dovrà tradursi in obiettivi di medio e lungo termine con ricadute concrete, potrebbe diffondersi anche in altri Comuni del territorio per una migliore gestione delle acque superficiali».

Beach Litter (pulizia spiagge)

Domani 6 luglio, è prevista un’attività di Beach Litter (pulizia spiagge), presso il Parco Addio Monti a Lecco, nell'ambito del roadshow promosso dal progetto Blue Lakes che beneficia del coinvolgimento attivo dei cittadini. I circoli e i volontari si fanno ambasciatori di progetto, promuovendo iniziative di pulizia delle spiagge come momenti utili per informare e sensibilizzare sulla problematica dell'inquinamento delle acque causato dalla presenza di plastica e microplastiche. Venerdì 7 luglio, alle ore 16.00 è previsto invece l’incontro “Troppa o troppo poca, gestire la risorsa idrica”, presso Lario Reti Holding, via Fiandra 13 a Lecco.

 

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