L’associazione Fabio Sassi, da 37 anni impegnata nella cura delle persone più fragili, cerca giovani, professionisti e cittadini disponibili a mettere a disposizione le proprie competenze e la propria esperienza per contribuire alla crescita dell’associazione.
Il volontariato, infatti, non significa soltanto essere presenti accanto alle persone malate e alle loro famiglie, ma anche offrire conoscenze, capacità organizzative ed esperienze maturate nel proprio percorso professionale o di studio, insieme a interessi e attitudini personali. Da questa consapevolezza nasce “Competenze che fanno rete”, l’appello lanciato dall’associazione meratese per coinvolgere nuovi volontari in ambiti organizzativi e gestionali.
In questi 37 anni l’associazione è cresciuta grazie al contributo di molte persone e oggi rappresenta un punto di riferimento per le cure palliative sul territorio. Accanto alla gestione dell’Hospice II Nespolo di Airuno, l’associazione è impegnata nel supporto all’assistenza domiciliare e alle persone con la Sla, nel sostegno al lutto e nella formazione e nella sensibilizzazione.

L’associazione Fabio Sassi continua a crescere
I numeri del bilancio sociale 2025 testimoniano la forza e la solidità di questa realtà: 268 persone assistite, 212 volontari, 14.592 ore di presenza, 338 ore di supporto all’assistenza domiciliare e 957 ore di supporto alle persone con Sla.
Dietro questi risultati c’è una comunità fatta di volontari, cittadini, professionisti, imprese, associazioni e istituzioni che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita della Fabio Sassi, permettendole di ampliare i propri servizi e diventare un punto di riferimento per il territorio.
“Siamo cresciuti grazie alla generosità di tante persone che hanno scelto di dedicarci il proprio tempo e le proprie energie – spiega Giancarlo Ferrario, presidente dell’Associazione Fabio Sassi – Oggi abbiamo bisogno di rafforzare anche alcune competenze organizzative e gestionali. Le associazioni sono realtà sempre più articolate, chiamate a confrontarsi con responsabilità e adempimenti che richiedono preparazione. Un contributo lontano dall’assistenza diretta può essere altrettanto prezioso per continuare a prenderci cura dei malati e delle loro famiglie”.
La ricerca è rivolta a tutti: giovani, professionisti, pensionati, lavoratori e studenti che desiderano dedicare una parte del proprio tempo a un’attività di valore sociale. Per avere maggiori informazioni o per candidarsi, é possibile inviare una mail all’indirizzo volontari@fabiosassi.it.