Lutto

La città di Merate piange Antonio Cova

Ingegnere, "padre" del gruppo di Protezione civile e dell'acquedotto, si è spento all'età di 78 anni

La città di Merate piange Antonio Cova

La città di Merate piange Antonio Cova. Ingegnere, “padre” del gruppo di Protezione civile e dell’acquedotto, si è spento all’età di 78 anni.

L’addio ad Antonio Cova

Quella di Cova è stata una figura importante per la città di Merate ma anche per tutto il circondario meratese.

Grazie alle sue elevate capacità tecniche, fu tra i promotori del Consorzio acque, di Ecosystem e infine dell’Acquedotto Brianteo, successivamente confluito in Lario Reti Holding. Sotto la sua guida vennero investite preziose risorse per la riqualificazione della rete idrica, che nei decenni scorsi registrava pesanti dispersioni con conseguenti problemi di siccità.

Il funerale di Cova si terrà domani, venerdì, alle 9.45 nella chiesa parrocchiale di Merate.

Questo il ricordo espresso dall’Amministrazione comunale.

“L’Amministrazione comunale e l’intera Città di Merate esprimono profondo cordoglio per la scomparsa dell’Ingegner Antonio Cova, figura che ha saputo guardare con lungimiranza al bene della nostra comunità e alla tutela del territorio.

Nel corso del suo impegno per Merate, tra le numerose iniziative ha contribuito in modo significativo alla crescita e alla sicurezza della Città, promuovendo la nascita del primo presidio del Gruppo Comunale di Protezione Civile e lavorando con competenza e dedizione per il miglioramento e l’ammodernamento della rete idrica e dei sottoservizi del territorio.

Rimane la gratitudine per quanto ha saputo costruire e lasciare alla nostra comunità.

Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano la vicinanza e le più sentite condoglianze dell’Amministrazione Comunale e di tutta la Città di Merate.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Merate”