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Italia campione del mondo a Spagna 82, quarant'anni dopo: "Ricordo Bearzot e quel giorno..."

Sabato a Paderno intitolato il centro sportivo a Enzo Bearzot: tra le testimonianze di una giornata ricca di emozioni non poteva mancare quella del cicerone dell’Adda Fiorenzo Mandelli.

Italia campione del mondo a Spagna 82, quarant'anni dopo: "Ricordo Bearzot e quel giorno..."
Attualità Meratese, 11 Luglio 2022 ore 15:48

Esattamente quarant'anni fa, l'11 luglio 1982, la nazionale italiana batteva la Germania nella finale di Spagna 82 e diventava campione del mondo per la terza volta.

L'occasione per ripercorrere quelle emozioni è giunta sabato a Paderno d'Adda, in occasione dell'intitolazione del centro sportivo a Enzo Bearzot, indimenticato ct di quella nazionale, sepolto proprio al cimitero di Paderno, paese di cui era originaria la moglie.

Italia campione del mondo, il ricordo di Mandelli

“Ricordo perfettamente quelle storiche giornate di 40 anni fa, quella vittoria contro la Germania e quella grande squadra capitanata e allenata da Enzo Bearzot”: tra le varie testimonianze di una giornata ricca di emozioni non poteva mancare quella del cicerone dell’Adda Fiorenzo Mandelli che, guidando i tanti turisti lungo l’alzaia del fiume, ha avuto modo negli anni di far conoscere la tomba del grande "Vecio" proprio a Paderno.

“Ricordo che mi trovavo in vacanza in Val Masino con la mia famiglia e al fischio finale festeggiai nelle strade del paese con mia figlia sulle spalle - ha raccontato - Ma ho un ricordo personale molto significativo di Bearzot. Ero infatti presente al suo funerale con l’amico giornalista Sergio Perego. Ricordo la pioggia incessante mentre immortalavo la moglie del Ct che porgeva lui un mazzo di rose come ultimo saluto”.

“Da anni non ho mai tralasciato un cenno storico sul Vecio ai tanti visitatori dell’Adda, non ho mai dimenticato una visita alla sua tomba. Sono contento e commosso per questo omaggio che l’Amministrazione ha scelto dedicare a Bearzot, un motivo in più per ricordare il grande passato storico e sportivo della nostra Italia e per stimolare i giovani all’impegno nello sport anche per valorizzare il territorio di Paderno”, ha concluso.

L'ex custode del santuario della Rocchetta, ha rivelato di aver strappato alla figlia del Vecio Cinzia Bearzot, presente all'inaugurazione, la promessa di una passeggiata lungo l’Adda in visita alla chiesina dell’Addolorata.

Sul Giornale di Merate in edicola domani, martedì 12 luglio 2022, e per tutta la settimana una pagina speciale con tutte le foto dell'intitolazione del centro sportivo di Paderno a Enzo Bearzot

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