Scuole superiori

Infiltrazioni d’acqua e aula inagibile: grossi disagi all’istituto Fumagalli

Solo due anni e mezzo fa la Provincia di Lecco aveva realizzato opere di riqualificazione sull'edificio di Casatenovo. Oggi siamo al punto di partenza

Infiltrazioni d’acqua e aula inagibile: grossi disagi all’istituto Fumagalli

Due anni e mezzo fa, giusto in tempo per l’inizio dell’anno scolastico 2023-2024, si concludevano i lavori di riqualificazione della cosiddetta ala vecchia dell’istituto Fumagalli di Casatenovo. Dove oggi, come scrive il Giornale di Merate di questa settimana, studenti e professori devono convivere quotidianamente con infiltrazioni d’acqua e addirittura con un’aula chiusa e delimitata con il nastro bianco e rosso perché inagibile.

Istituto Fumagalli alle prese con infiltrazioni d’acqua

A nulla è servita la mano di bianco passata lo scorso settembre per nascondere le macchie provocate dall’umidità agli occhi delle istituzioni presenti per la cerimonia di apertura dell’anno scolastico di tutta la Provincia: nel giro di qualche settimana l’acqua ha continuato a filtrare ed evidentemente a fare danni.

«Una classe è rimasta senz’aula e i ragazzi sono costretti a fare lezione nei laboratori, ma così facendo tolgono spazio alle esigenze di chi quei laboratori li deve utilizzare – hanno raccontato alcuni genitori e studenti che hanno contattato la nostra redazione – In un’altra classe addirittura hanno ceduto i cardini della porta, la porta è stata tolta e le lezioni si svolgono senza un minimo di riservatezza».

A fronte di una crescita delle iscrizioni coincisa con l’arrivo della dirigente scolastica Manuela Marino e degli sforzi dell’Amministrazione comunale di coinvolgere i ragazzi in diverse attività, a presentare grossi difetti sono le strutture, di competenza provinciale.

Era stata infatti Villa Locatelli, nell’estate 2023, sotto la dirigenza di Renzo Izzi prima del trasferimento in Toscana, ad appaltare i lavori di riqualificazione che costrinsero i ragazzi a svolgere gli esami di maturità in altre scuole del paese.

Lavori evidentemente svolti male o frettolosamente, dei quali il conto lo pagano alunni e professori, costretti a convivere quotidianamente con molti disagi e problemi d’igiene.