Attualità
Valle San Martino

Il gran cuore degli alpini batte per l'Ucraina: successo per la raccolta

In campo le penne nere del gruppo “Pippo Milesi” di Calolziocorte

Il gran cuore degli alpini batte per l'Ucraina: successo per la raccolta
Attualità 15 Marzo 2022 ore 12:10

Si dice che “Chi semina bene, raccoglie” e si sa, il grande cuore degli Alpini ha sempre seminato e raccolto tanto e lo ha fatto anche in questa occasione.
Nel fine settimana infatti, le penne nere del gruppo “Pippo Milesi” di Calolziocorte si sono date da fare nel presidiare tutti i supermercati del territorio realizzando una raccolta di generi di prima necessità in favore della popolazione di Cernikow, in Ucraina, alla quale mancano i prodotti essenziali per sopravvivere alla guerra in corso.

Il gran cuore degli alpini batte per l'Ucraina

Non una raccolta generica, ma ben mirata e costruita, sui bisogni specifici della popolazione alla quale è stata destinata: ad essere "inscatolati" infatti sono stati tutti quei prodotti (viveri a lunga conservazione o prodotti per l’igiene personale e la cura della persona) che sono stati indicati dall’Associazione “Pro Infanzia - Bambini di Cernikow” come essenziali.

5 foto Sfoglia la gallery

 

L’Associazione, da oltre 25 anni organizza soggiorni per almeno 400 bambini della città di Cernikow e in questi giorni, è in costante contatto con i reverenti locali che hanno contribuito a individuare quali siano i bisogni della comunità potendo così evitare ai donatori acquisti poco adatto o che si sarebbero rivelati inutili una volta giunti a destinazione: “Non abbiamo raccolto ad esempio riso o pasta. Le condizioni che stanno vivendo nella zona - hanno fatto sapere i referenti dell’Associazione - non consentirebbero loro di cucinare tali cibi”.

LEGGI ANCHE L'alpino "Cenzo" è andato avanti, penne nere in lutto per il decano

Successo per la raccolta

Gli Alpini hanno presidiato per l’intera giornata i supermercati Md, Iperal, Conad e Acqua e Sapone di Calolziocorte raccogliendo una grande quantità di tutto il materiale richiesto dagli organizzatori e generosamente donato da una moltitudine di cittadini che hanno aderito in masso dimostrando ancora una volta che “quando gli alpini chiamano, Calolzio risponde”. Tutto il raccolto, è stato poi trasferito al personale dell’Associazione che si occuperà della spedizione nel minor tempo possibile alla volta dell’Ucraina.
In questi ultimi giorni, stiamo assistendo a parecchie iniziative di questo genere, e questa degli Alpini è solo una delle tante alle quali la comunità di Calolzio,  ma anche tutto il popolo italiano, ha aderito con grande generosità e vicinanza mostrando apprensione e preoccupazione per un conflitto che oggi, li ha toccati nel profondo più che mai.

Luca de Cani (foto Giorgio Toneatto)

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie