Un percorso di cittadinanza attiva, che possa servire ai ragazzi sospesi da scuola per intraprendere una nuova strada, fatta di impegno e responsabilità. A dar loro questa possibilità, tra i pochissimi Enti accreditati nella provincia di Lecco, c’è anche il Comune di Nibionno.
Il Comune di Nibionno accoglie gli alunni sospesi da scuola
«Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento delle studentesse e degli studenti del 2025, le sospensioni superiori ai tre giorni vengono trasformate in percorsi di cittadinanza attiva, da svolgersi presso Enti accreditati attraverso un bando regionale» ha spiegato la sindaca Laura Di Terlizzi, che ben conosce l’orizzonte scolastico poiché è docente alle scuole superiori»
«Ho scelto, come sindaco e come docente, di far partecipare il Comune di Nibionno a questo percorso, perché credo che una comunità educante debba esserci soprattutto nei momenti in cui un ragazzo sbaglia. Nella provincia di Lecco, gli Enti riconosciuti idonei dal Ministero sono soltanto tre, oltre al nostro Comune ci sono “La Vecchia Quercia” e la Fondazione Somaschi – ha proseguito la sindaca – Un risultato che ci rende orgogliosi e che conferma la qualità del lavoro educativo che il nostro territorio sa esprimere».
Di Terlizzi ha concluso ringraziando Comune e Giunta «che hanno scelto di mettersi in gioco con me anche in questa sfida complessa e preziosa». «Oltre che amministratori siamo educatori, e riconosciamo il valore della collaborazione tra Enti quando si tratta di sostenere i nostri ragazzi. Questi momenti non saranno mai vissuti in chiave punitiva, ma come occasioni educative, come spazi in cui un ragazzo può fermarsi, riflettere, comprendere l’impatto delle proprie azioni e ritrovare fiducia in sé e negli adulti che lo accompagnano. Sono pronta ad assumermi anche questo ruolo e questa responsabilità, perché credo profondamente che i ragazzi vadano accompagnati anche e soprattutto quando sbagliano. È proprio allora che hanno più bisogno di una mano tesa».