Appuntamento

I Venerdì della Gioia: si apre il cammino con don Ezio Bolis

Venerdì 20 febbraio al Santuario San Giovanni XXIII di Sotto il Monte il primo incontro dedicato alla gioia nella vita e nel magistero di papa Giovanni XXIII

I Venerdì della Gioia: si apre il cammino con don Ezio Bolis

Si apre venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 21.00, presso il Santuario San Giovanni XXIII di Sotto il Monte, il ciclo I Venerdì della Gioia, percorso mensile di ascolto e preghiera che accompagnerà il 2026 come proposta spirituale rivolta alla comunità e ai pellegrini.

I Venerdì della Gioia: si apre il cammino con don Ezio Bolis

Il primo incontro, dal titolo “La gioia, virtù cristiana di Papa Giovanni”, sarà dedicato alla riscoperta della gioia come dimensione profonda della vita cristiana e tratto distintivo della spiritualità di Angelo Giuseppe Roncalli. A orientare la riflessione sarà una celebre espressione del Santo Pontefice: «Stare allegri sempre con tutti è già un bell’apostolato in questo mondo così triste e disgraziato». Una frase semplice, ma teologicamente densa, che rivela come la gioia non sia evasione o superficialità, bensì forma concreta di testimonianza evangelica.

A guidare la serata sarà don Ezio Bolis, sacerdote della diocesi di Bergamo, docente stabile ordinario di Storia della Spiritualità e Teologia spirituale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano. Insegna inoltre a Bergamo, presso il Seminario, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose e l’Università degli Studi. È Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII di Bergamo, membro di diversi centri di studio e ricerca nell’ambito della spiritualità cristiana e consultore del Dicastero per la Dottrina della Fede e del Dicastero per le Cause dei Santi.

Studioso attento della tradizione spirituale e profondo conoscitore della figura di Roncalli, don Bolis offrirà una lettura teologica e pastorale della gioia nella vita e nel magistero di papa Giovanni, evidenziando come essa rappresenti una scelta consapevole e matura, capace di abitare anche le fatiche e le complessità del tempo presente.

Il percorso I Venerdì della Gioia si inserisce nel cammino pastorale indicato dal Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, che invita la Chiesa bergamasca a vivere sotto il segno della gioia, intesa come dono che nasce dall’incontro con Dio e si compie nella quotidianità.

Il ciclo proseguirà con gli appuntamenti del 20 marzo con don Luigi Verdi (Le umili meraviglie), del 17 aprile con Paola Bignardi (La gioia dell’amicizia), dell’8 maggio con padre Roberto Pasolini (La responsabilità della gioia) e si concluderà il 3 giugno 2026 con la Solenne Celebrazione Eucaristica nel 63° anniversario della morte di papa Giovanni XXIII, presieduta dal Vescovo di Bergamo. L’incontro è aperto a tutti e si svolgerà presso il Santuario con inizio alle ore 21.00.

Le parole di don Ezio Bolis

“In papa Giovanni la gioia assume declinazioni diverse a seconda delle circostanze e soprattutto a mano a mano che matura la sua vita spirituale.  Se da una parte egli è aiutato da un temperamento felice, capace di adattarsi anche alle situazioni più difficili e accompagnato da un sano senso dell’umorismo, dall’altra parte affina sempre più la virtù della gioia, anche attraverso un cammino di ascesi, fino a raggiungere accenti simili alla “perfetta letizia” francescana, cioè quella gioia che resiste anche nella prova, grazie alla pace del cuore che niente e nessuno può togliere” spiega Don Ezio Bolis, docente di Teologia Spirituale e Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII

“Iniziare il cammino dei Venerdì della Gioia con don Ezio Bolis significa tornare alla radice della gioia cristiana, così come papa Giovanni l’ha vissuta e insegnata. Non una gioia superficiale o evasiva, ma quella che nasce dall’incontro con il Signore e che, giorno dopo giorno, sostiene la vita, illumina le relazioni e rende possibile la speranza. Il nostro Vescovo, mons. Francesco Beschi, ci invita a camminare sotto il segno della gioia. Come Santuario sentiamo questa chiamata rivolta non solo alla nostra comunità, ma anche ai pellegrini che qui sostano e cercano un tempo di silenzio e di preghiera. La gioia cristiana è un dono che si riceve nell’incontro con il Signore, ma è anche una responsabilità che siamo chiamati a custodire e testimoniare. Papa Giovanni ci ha mostrato che si può attraversare la storia con mitezza e fiducia, facendo della serenità un vero apostolato. Come Santuario desideriamo offrire luoghi e momenti in cui questa gioia possa essere meditata, pregata e condivisa, perché diventi stile concreto di vita per chi viene a sostare qui e per la nostra comunità.” aggiunge invece Monsignor Giulio Albani, Rettore e Parroco di Sotto il Monte.

QUI, il calendario completo degli eventi.