Mantenere alta l’attenzione sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, ma soprattutto sulle persone che convivono con la malattia, sulle loro famiglie e sui bisogni che accompagnano ogni fase del percorso.
È con questo obiettivo che anche l’associazione Fabio Sassi si unisce oggi alla Giornata Nazionale SLA, promossa da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Giornata nazionale Sla, l’associazione Fabio Sassi si unisce alla campagna di sensibilizzazione
Quella del 2026 è la 19esima edizione della Giornata Nazionale.
Dalle ore 19.45 monumenti e luoghi simbolici in tutta Italia si illumineranno contemporaneamente di verde nell’ambito di “Coloriamo l’Italia di verde”, la mobilitazione realizzata da AISLA con il patrocinio e la collaborazione di ANCI per esprimere vicinanza alle persone con SLA e alle loro famiglie. La campagna nazionale proseguirà nel fine settimana con iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi legate al progetto “Operazione Sollievo”.
La SLA è una malattia complessa, che modifica profondamente la quotidianità della persona e coinvolge inevitabilmente anche chi le vive accanto. Parlare di SLA significa quindi andare oltre la sola dimensione clinica e interrogarsi su qualità della vita, dignità, autonomia, relazioni, bisogni, scelte e diritti.
In questo percorso diventano fondamentali non soltanto la ricerca e l’accesso alle cure, ma anche la costruzione di una rete assistenziale e relazionale capace di accompagnare nel tempo la persona e la famiglia, adattandosi all’evoluzione dei bisogni.
È un principio che appartiene anche all’esperienza dell’associazione Fabio Sassi, impegnata nell’assistenza e nell’accompagnamento delle persone con malattie inguaribili. Attraverso i propri volontari, l’associazione offre infatti supporto anche a persone affette da SLA all’interno di una struttura specializzata, contribuendo con compagnia, ascolto e presenza nelle attività quotidiane, in un’ottica di assistenza integrata attenta alle esigenze e alla dignità di ogni individuo.
«Sensibilizzare significa prima di tutto continuare a vedere la persona prima della malattia – sottolinea l’associazione Fabio Sassi –. La SLA può cambiare profondamente la vita, ma non cancella la storia, i desideri, le relazioni e il diritto di ciascuno a essere ascoltato, rispettato e accompagnato. Essere accanto significa riconoscere tutto questo e costruire attorno alla persona una rete capace di sostenerla insieme alla sua famiglia».
Il verde, colore scelto da AISLA come simbolo di speranza e vicinanza, unirà idealmente anche quest’anno comunità e territori diversi in un unico messaggio: nessuna persona dovrebbe affrontare la SLA da sola. L’iniziativa nazionale invita infatti Comuni e comunità a rendere visibile questa attenzione attraverso l’illuminazione di monumenti e luoghi simbolici.
Nel territorio, questo messaggio troverà continuità anche sabato 19 settembre a Nibionno, dove sarà inaugurata una Panchina Arancione dedicata alla SLA, voluta dall’Amministrazione comunale per mantenere viva l’attenzione sulla malattia e sulla quotidianità di chi ne è colpito. La serata proseguirà al Teatro Don O. Moneta con lo spettacolo “Aspetta, ti accompagno” dell’Associazione Fabio Sassi e con un momento di confronto aperto al pubblico.
La Giornata Nazionale SLA diventa così un’occasione per rinnovare un impegno che non può esaurirsi in una singola data: conoscere, comprendere, sostenere e continuare a costruire comunità capaci di stare accanto alle persone e alle famiglie lungo tutto il percorso della malattia.