Fondo di Comunità di Casatenovo: primi progetti per il territorio. Dopo alcuni mesi di gestazione, con la costituzione ufficiale del Comitato Promotore, ha preso forma il Fondo di Comunità di Casatenovo, grazie all’appoggio concreto della Fondazione comunitaria del Lecchese.
Fondo di Comunità di Casatenovo: primi progetti per il territorio
Si tratta di uno strumento già sperimentato nell’esperienza della Fondazione comunitaria del Lecchese, nuovo per il territorio casatese, nel quale si è creduto come possibilità di sostenere la comunità, rafforzando il senso di appartenenza.
Si basa sull’impegno di alcune persone a diffondere e sollecitare la cultura del dono, tra coloro che hanno a cuore il bene del proprio Paese, con l’invito a esprimere gesti concreti a favore della comunità in cui si vive o lavora, per farsi parte viva della comunità stessa, nell’ottica di una fattiva collaborazione.
Il Fondo di Comunità di Casatenovo potrà così dare il proprio sostegno alla realizzazione di iniziative di diversa natura, afferenti l’area sociale, ambientale e culturale.
“Siamo all’inizio di questa nuova avventura, o per meglio dire, siamo al campo base di una spedizione che si preannuncia impegnativa, ma particolarmente stimolante, perché i diversi progetti che andremo a supportare economicamente, con giudizio e con prudenza, dovranno sempre tendere a rendere migliore Casatenovo” ha spiegato il presidente Daniele Citterio.

Il simbolo del Fondo
Per meglio identificarci a livello grafico si è scelto un marchio semplice, di lettura immediata ed efficace. Il torrione coperto è il simbolo di Casatenovo, riportato nel gonfalone. Riconduce a quello della nobile famiglia dei Casati, che ha dato origine al primo vero consistente nucleo abitativo, da cui poi discende il nome del paese. Le due ciminiere vogliono rappresentare l’operosità e la laboriosità dei cittadini casatesi, ma sono ciminiere che non danno origine a fumo, ma sostengono un sole, che genera luce e calore, e vuole simboleggiare l’aiuto e il sostegno che i cittadini possono offrire attraverso il fondo alle iniziative che vengono promosse sull’intero territorio, raffigurato dal campo verde.

I progetti per la comunità
Due sono i progetti che il Fondo di Comunità di Casatenovo intende sostenere per l’immediato:
- Realizzazione Asilo Nido della Comunità Pastorale “Maria Regina di tutti i Santi”.
A Casatenovo da diversi anni i posti di asilo nido non soddisfano il fabbisogno. La Comunità Pastorale dell’intero Comune ha quindi deciso di aprire un Asilo Nido, che verrà ospitato presso una struttura di proprietà della Parrocchia di Campofiorenzo, frazione di Casatenovo, già adibita a Scuola Materna. Naturalmente saranno necessari lavori di manutenzione e di adeguamento, con sostituzione degli arredi e sistemazione dell’area giochi esterna. L’Asilo Nido aprirà il prossimo mese di settembre. L’importo complessivo di questo intervento viene preventivato in 49.000 euro. - Celebrazione del 60° Anniversario del Coro Santa Felicita.
Il Coro di Santa Felicita è una delle istituzioni “storiche” di Casatenovo. Ha visto intere generazioni avvicendarsi, con la partecipazione di diverse centinaia di casatesi. Diverse le iniziative che il Coro ha programmato per celebrare degnamente questo anniversario. Su tutte, un grande concerto sabato 16 maggio, con la partecipazione di orchestrali professionisti. E’ prevista poi la realizzazione di una pubblicazione con la storia del Coro di Santa Felicita: un libro ricco di testimonianze, che riporta memorie e immagini della lunga attività. Inoltre sono stati programmati concerti in alcuni paesi vicini, alcuni già calendarizzati, per coinvolgere l’intero territorio brianteo e diffondere la passione per il canto corale. Investimento previsto di 7.000 euro.

“Per la massima trasparenza è opportuno effettuare la donazione attraverso bonifico, PayPal o carta di credito – aggiunge Citterio – La modalità è molto semplice. Basta accedere alla pagina del fondo di Casatenovo sul sito della Fondazione: www.fondazionelecco.org/fondo/fondo-di-comunita-casatenovo/ e premere DONA. Vale la pena ricordare che tutte le devoluzioni, sia quelle fatte da privati che da aziende, sono fiscalmente deducibili”.
Poi la chiosa: “In questo periodo stiamo cercando di informare meglio tutta la cittadinanza casatese circa l’esistenza di questo Fondo di Comunità e cosa attraverso il Fondo sia possibile sostenere. E’ fondamentale avere la corretta dose di conoscenza di che tipo di strumento possa essere. Il Fondo è un ponte tra chi desidera fare qualcosa di buono per la comunità e chi si adopera per poterlo realizzare. Proprio per questo motivo, soprattutto, vogliamo divulgare il sentimento e la cultura del dono, lasciando alle spalle, senza remore, gli spazi dell’indifferenza e dell’individualismo”.
Chi volesse entrare in contatto con il Fondo di comunità di Casatenovo può scrivere a fondodicomunita.casatenovo@gmail.com.