La Provincia di Lecco ha assegnato i contributi per le attività esercitative e di prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico con il bando Fiumi sicuri 2026, finanziato con risorse proprie.
I Comuni che hanno presentato domanda sono 35, per circa 95 mila euro complessivi; sono già state finanziate le prime 21 posizioni in graduatoria grazie alla dotazione finanziaria primaria di circa 60 mila euro, per poter avviare gli interventi.
Fiumi sicuri 2026, dalla Provincia di Lecco 95 mila euro a 35 Comuni
Seguirà a settembre un secondo finanziamento per ulteriori 35 mila euro circa, per coprire la totalità delle richieste.
La Provincia di Lecco promuove il bando Fiumi sicuri dal 2006, anno in cui è stato siglato il protocollo con Regione Lombardia.
Le proposte presentate dai Comuni riuniscono attività esercitative e addestrative del volontariato organizzato e interventi di manutenzione programmata per la prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico.
Sempre più spesso i Comuni e le organizzazioni di volontariato mettono in atto collaborazioni significative sia a livello numerico, raggiungendo anche le 100 unità di volontari impegnati nella stessa esercitazione, sia a livello territoriale, con interessamento di più Comuni.
«Crediamo molto in quest’attività che unisce l’addestramento del volontariato organizzato di protezione civile alla manutenzione del territorio, prestando particolare attenzione ai reticoli idraulici – commenta la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann – Formazione e prevenzione sono presupposti fondamentali e strumenti indispensabili per garantire sicurezza, efficacia e continuità nelle nostre azioni».
«I recenti eventi meteorologici dimostrano la fragilità del nostro territorio e la necessità di continui interventi di questo tipo – sottolinea il Consigliere provinciale delegato alla Protezione civile Antonio Leonardo Pasquini – Un ringraziamento ai Sindaci, che come autorità di protezione civile anche quest’anno confermano grande attenzione e responsabilità per i propri territori e per la cittadinanza. E un ringraziamento agli uffici, che, accogliendo le indicazioni del Consiglio provinciale, hanno permesso di velocizzare le procedure e rendere operative le attività già dall’estate, anticipando i tempi rispetto alle annualità precedenti».
I 35 Comuni in graduatoria
- Valgreghentino – 3.490,25 euro
- Ballabio – 3.780 euro
- Colle Brianza – 3.150 euro
- Brivio – 2.611,80 euro
- Valvarrone – 1.980 euro
- Olginate – 1.255,50 euro
- Bosisio Parini – 3.799,80 euro
- Cassago Brianza – 3.150 euro
- Osnago – 3.690 euro
- Sueglio – 2.250 euro
- Bulciago – 3.780 euro
- Verderio – 2.427,30 euro
- Oliveto Lario – 3.800 euro
- Ello – 654,93 euro
- Missaglia – 1.348,19 euro
- Monticello Brianza – 1.475,90 euro
- Vercurago – 1.800 euro
- Bellano – 3.600 euro
- Civate – 1.899 euro
- Rogeno – 3.780 euro
- Pasturo – 3.600 euro
- Cortenova – 3.150 euro
- Dervio – 3.420 euro
- Dorio – 2.610 euro
- Cesana Brianza – 3.060 euro
- Mandello del Lario – 2.500 euro
- Calolziocorte – 3.420 euro
- La Valletta Brianza – 2.375,33 euro
- Suello – 2.735,82 euro
- Casargo – 3.420 euro
- Dolzago – 1.256,41 euro
- Airuno – 1.800 euro
- Carenno – 540 euro
- Premana – 2.700 euro
- Lierna – 3.735 euro