Passo decisivo

Ex Vismara, depositato il titolo edilizio per la demolizione

Protocollata la Segnalazione Certificata di Inizio Attività per l'abbattimento degli ecomostri del centro di Casatenovo

Ex Vismara, depositato il titolo edilizio per la demolizione

L’ex Vismara può essere demolita. Nei giorni scorsi il privato – Officine Mak – ha infatti depositato il titolo edilizio per l’abbattimento degli ecomostri. Un passo storico per la comunità di Casatenovo.

Ex Vismara, depositato il titolo edilizio per la demolizione

L’Amministrazione comunale di Casatenovo ha annunciato che nei giorni scorsi è stata protocollata la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per le demolizioni dell’ex Vismara. Ora non c’è più alcun passaggio amministrativo necessario. L’ex Vismara può essere demolita dall’attuale proprietà, che prosegue con decisione il percorso.

Lorenzo Citterio

“È un momento importante per il futuro di Casatenovo – ha commentato il vicesindaco Lorenzo Citterio – atteso da troppo tempo, a causa dell’inerzia e delle inadempienze della proprietà precedente e di tutto quanto è conseguito con il fallimento ed il concordato preventivo Vismara in capo al Tribunale di Reggio Emilia. Dobbiamo dare atto al sindaco di avere avuto ragione e coraggio a chiedere ed ottenere, durante il precedente mandato amministrativo, la decadenza dell’Accordo di programma 2004 promosso da Regione, restituire al Consiglio comunale di Casatenovo la competenza esclusiva, separare i destini delle proprietà dando loro autonomia dentro una pianificazione unitaria, arrivando anche a ridurre del 30% le volumetrie insediabili, nella difesa dell’interesse pubblico. Senza questi passaggi, rischiosi ma lungimiranti, e che hanno trovato un’ampia condivisione nel precedente Consiglio Comunale, non saremmo arrivati qui”.

Da qualche giorno nelle aree sono iniziati gli interventi propedeutici agli ultimi carotaggi. “Attualmente proseguono all’interno dell’edificio le operazioni di pulizia, avviate il 21 settembre e finalizzate a liberare gli spazi dai materiali presenti, provvedendo alla loro rimozione e al loro smaltimento. Si tratta delle attività preparatorie alle quali seguirà la rimozione dei serramenti, in vista delle successive demolizioni. Ci vorranno mesi per arrivare alla demolizione completa, ma ora si apre concretamente una delle occasioni principali di sviluppo per il nostro territorio” ha concluso Citterio.