Ex ambulatori di Rogoredo, la minoranza: “Serve una valutazione e scelte partecipate e condivise”. E’ stata presentata nei giorni scorsi, dalla consigliera di minoranza Chiara Caspani una mozione al sindaco di Casatenovo Filippo Galbiati in merito alla rigenerazione funzionale della palazzina “ex ambulatori medici di via volta” nella frazione di Rogoredo.
Ex ambulatori di Rogoredo, la minoranza: “Serve una valutazione e scelte partecipate e condivise”
Di seguito, il testo della mozione presentata per conto del gruppo CasateSi:
OGGETTO: Mozione “Rigenerazione funzionale palazzina ex ambulatori medici di via Volta, frazione Rogoredo”.
Il sottoscritto consigliere comunale Chiara Caspani, in nome e per conto del Gruppo Consiliare CasateSi, sottopone la seguente mozione al Consiglio Comunale. Premesso che:
- La palazzina degli ex ambulatori medici situata in via Volta risulta essere inutilizzata dalla data di chiusura del servizio ovvero 01.07.2023;
- L’immobile di proprietà comunale si può considerare attualmente in discrete condizioni di manutenzione, tuttavia, il mancato utilizzo negli anni genera uno stato di sostanziale “abbandono” dello stabile che va ad incidere sul valore dello stesso;
- L’immobile nel vigente P.G.T. è inserito tra le aree definite “perattrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale” nel Piano dei Servizi ed in “aree per progetti strategici” nel Documento di Piano;
- L’Amministrazione comunale ha da tempo comunicato la volontà di affidare la struttura in gestione all’azienda speciale Retesalute al fine di attivare un servizio di residenza temporanea assistenziale;
- Ad oggi non risultano noti eventuali sviluppi della vicenda quali, modalità e termini dell’assegnazione dell’immobile, progetto esecutivo e relativi costi per la trasformazione interna del fabbricato e relative tempistiche di inizio del servizio;
- L’Amministrazione comunale ha di recente già messo a disposizione dell’azienda speciale Retesalute il fabbricato sito in via Misericordia a destinazione d’uso commerciale, concessione a titolo gratuito per la durata di 5 anni.
Considerato che:
- La struttura risulta inutilizzata da ormai due anni e mezzo e genera unicamente costi senza fornire alcun servizio ai cittadini di Casatenovo o all’ambito sovraccomunale;
- Si ritiene qualificante la nuova destinazione “sociale sovraccomunale” proposta dall’Amministrazione comunale, tuttavia si ritengono inadeguate le tempistiche con cui si sta procedendo alla formalizzazione dell’accordo tra Comune di Casatenovo e Retesalute;
- Il fabbricato è situato in un’area definita strategica per l’interesse pubblico dal P.G.T. vigente, in posizione perfettamente baricentrica tra il centro sportivo comunale e l’area fiera, aree caratterizzate da una destinazione d’uso fortemente aggregativa e ricreativa per il nostro territorio. Lo stabile è dotato di una conformazione planimetrica già idonea a servire logisticamente entrambe le aree in questione;
- La distinzione spaziale delle funzioni e delle destinazioni d’uso è principio cardine dell’urbanistica moderna e di conseguenza principio che deve essere alla base di ogni scelta di riqualificazione/rigenerazione;
- Una destinazione aggregativa/ricreativa dell’immobile in oggetto risulta essere certamente più organica e funzionale al contesto esistente permettendo ai cittadini una migliore fruizione degli spazi già esistenti.
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:
- A valutare per il fabbricato ex ambulatori la destinazione d’uso aggregativa/ricreativa certamente più in linea all’attuale utilizzo/destinazione delle aree limitrofe strategiche per il nostro territorio e per i servizi offerti ai nostri cittadini;
- Ad estendere la scelta e le valutazioni sulla destinazione futura dell’immobile anche ai cittadini per mezzo di assemblea pubblica conoscitiva delle proposte in campo, al fine di arrivare ad una valutazione e scelta finale più partecipata e condivisa possibile.
Per il gruppo consiliare CasateSi
Il Consigliere Comunale
Chiara Caspani.