Ufficiale

Elezioni comunali 2026, a Calco e a La Valletta Brianza si vota il 24 e 25 maggio

Sono due i paesi del Meratese che quest'anno rinnovano i Consigli comunali

Elezioni comunali 2026, a Calco e a La Valletta Brianza si vota il 24 e 25 maggio

Le date erano considerate pressoché certe, ma da qualche ora è ufficiale: le elezioni comunali 2026 – che nel nostro territorio si svolgeranno a Calco e a La Valletta Brianza – si svolgeranno domenica 24 e lunedì 25 maggio.

Elezioni 2026, si vota il 24 e 25 maggio

A ufficializzare le date è stata, nella giornata di ieri, mercoledì 18 febbraio 2026, una nota del Consiglio dei Ministri, che ha agito su indicazione del ministro dell’Interno. Il primo turno si svolgerà il 24 e 25 maggio, l’eventuale ballottaggio (che non riguarda i paesi del nostro territorio) il 7 e 8 giugno.

In tutta Italia sono oltre 600 i Comuni al voto, tra cui alcuni capoluoghi di regione e provincia: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno.

A Calco stravinse Motta

Le elezioni di quest’anno, così come quelle del prossimo anno, rappresentano una piccola pagina di storia, perché rinnoveranno i Consigli comunali eletti nel 2020 e 2021. Gli unici, in virtù della pandemia da Covid, a essere rimasti in carica 6 anni anziché 5 come avviene ormai da diversi anni.

A Calco e La Valletta Brianza si votò a settembre del 2020 e furono due elezioni senza storia. A Calco Stefano Motta concesse il bis (dopo aver vissuto altri due mandati da sindaco di Brivio in precedenza) superando nettamente Giuseppe Magni con il 74,75% di voti.

A La Valletta Brianza Marco Panzeri vinse contro il quorum, visto che alle urne c’era solamente la sua lista.

Fu la vittoria, curiosamente, di due primi cittadini “renziani”, entrambi confluiti in Italia Viva dopo una lunga esperienza nel Partito Democratico. Altri tempi, visto che soprattutto Panzeri negli ultimi mesi è finito per ritrovarsi su posizioni ben differenti: per l’elezioni del presidente del Parco del Curone, ad esempio, ha votato compatto insieme ai sindaci di destra.