Avviso pubblico

Elezioni a Calco e La Valletta Brianza, l’appello: “Trasparenza e legalità siano centrali nei programmi”

La nota firmata dal coordinatore provinciale e sindaco di Dolzago Paolo Lanfranchi

Elezioni a Calco e La Valletta Brianza, l’appello: “Trasparenza e legalità siano centrali nei programmi”

Due paesi nel nostro territorio – Calco e La Valletta Brianza – andranno al voto. E da Avviso Pubblico si alza un appello, esteso ovviamente anche alla città di Lecco e agli altri Comuni che vivranno una tornata elettorale amministrativa: “Trasparenza e legalità siano centrali nei programmi”.

Elezioni, l’appello di Avviso Pubblico

In vista delle imminenti elezioni amministrative, che si svolgeranno nel weekend del 24 e 25 maggio, dal coordinamento provinciale di Avviso pubblico si alza un appello alla trasparenza e all’impegno nella lotta alle mafie.

“Si abbia il coraggio di mettere in campo la massima chiarezza nelle procedure di appalto, di adottare protocolli rigorosi e formazione continua per il personale dipendente e per i membri politici dell’amministrazione, ma anche e soprattutto, in questa campagna elettorale, si facciano dichiarazioni pubbliche e sincere che affermino a gran voce che non verranno accettati voti e sostegni, diretti o indiretti, da soggetti anche lontanamente riconducibili alla criminalità organizzata” chiede Paolo Lanfranchi, sindaco di Dolzago e coordinatore provinciale di Avviso pubblico.

 

Ecco l’intervento integrale.

In vista della prossima tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026, che coinvolgerà il capoluogo Lecco e diversi comuni della nostra provincia tra cui Calco, Esino Lario, La Valletta Brianza, Mandello del Lario e Sueglio, il Coordinamento Provinciale di Avviso Pubblico esorta i candidati sindaci e, in generale, tutti/e i candidati consiglieri/e a porre il tema della legalità e del contrasto alle organizzazioni criminali al centro del dibattito politico e della futura azione amministrativa.

Le evidenze investigative, i monitoraggi istituzionali, gli interventi della Prefettura con le interdittive che sempre più spesso vengono emesse, confermano che il territorio lecchese, così come l’intero contesto lombardo, non è immune da tentativi di infiltrazione mafiosa nell’economia legale e nella pubblica amministrazione. Di fronte a questo scenario, il silenzio o la sottovalutazione dei fenomeni rappresentano un rischio costante anche se, ahimè, poco eclatante, per la vita delle nostre comunità.

Avviso Pubblico rivolge pertanto un appello formale a tutte le forze politiche e ai/alle candidati/e affinché sottoscrivano impegni concreti, integrando nei propri programmi elettorali punti specifici riguardanti la trasparenza amministrativa, la prevenzione della corruzione, la restituzione rapida ed efficace dei beni confiscati alla collettività, il rifiuto del consenso delle organizzazioni criminali.

Si abbia il coraggio di mettere in campo la massima chiarezza nelle procedure di appalto, di adottare protocolli rigorosi e formazione continua per il personale dipendente e per i membri politici dell’amministrazione, ma anche e soprattutto, in questa campagna elettorale, si facciano dichiarazioni pubbliche e sincere che affermino a gran voce che non verranno accettati voti e sostegni, diretti o indiretti, da soggetti anche lontanamente riconducibili alla criminalità organizzata.

Il mettersi a servizio della collettività richiede una posizione netta e una vigilanza costante. Governare un ente locale in questo periodo complicato significa assumersi la responsabilità di costruire un argine civile e istituzionale contro l’illegalità, garantendo che le risorse pubbliche siano destinate esclusivamente al benessere di tutti e di tutte.

Il sottoscritto e la rete di Avviso Pubblico rimaniamo a disposizione dei candidati per approfondire le buone pratiche amministrative già sperimentate in molti enti soci e per sostenere ogni iniziativa volta a promuovere la cultura della giustizia.

Paolo Lanfranchi

Coordinatore Avviso Pubblico – Lecco