inaugurazione

Dopo anni di cantiere, la scuola primaria di Barzago ha finalmente aperto le sue porte

Taglio del nastro e visita all’interno del plesso con le autorità cittadine

Dopo anni di cantiere, la scuola primaria di Barzago ha finalmente aperto le sue porte
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Taglio del nastro e visita all’interno della primaria Pulici di Barzago dopo quasi quattro anni di cantiere.

Inaugurata la primaria

Un momento di festa che ha coinvolto tutta la comunità, in particolare i bambini e le loro famiglie.

Taglio del nastro sabato mattina per la scuola primaria Pulici di Barzago, riaperta lo scorso settembre dopo quasi quattro anni di lavori.

A tirare le fila dell’inaugurazione la sindaca Melissa Cereda, accompagnata da tutta la sua Amministrazione.

“Ricordo ancora quando frequentavo io questa scuola, c’è persino la mia vecchia maestra”, ha esordito Cereda con la voce rotta dall’emozione, esprimendo gratitudine verso coloro che hanno partecipato al progetto.

Un ringraziamento speciale è andato all’impresa Gervasoni, che ha diretto i lavori in meno della metà del tempo rimasto a disposizione per non mettere a repentaglio il contributo Pnrr, come ha poi sottolineato il consigliere con delega alle Opere pubbliche Stefano Beretta, che ha seguito il cantiere insieme al vicesindaco Manuel Mauri:

I motivi che ci hanno spinto a terminare il progetto sono i sorrisi dei bambini e nel futuro che hanno davanti. E’ un risultato agognato, fatto di impegno e responsabilità

hanno detto.

Una breve introduzione ai lavori svolti è spettata all’architetto Giorgio Isella, che ha seguito l’opera:

Abbiamo deciso di dipingere le pareti e le colonne con colori tenui, al contrario di quanto si vede normalmente nelle scuole, perché volevamo che fossero i bambini a tingere l’ambiente con le loro risate e la loro gioia

ha spiegato.

Anche i buchi nel soffitto prima dell’ingresso non sono casuali:

Ispirandoci alla Camera degli Sposi di Mantegna, abbiamo voluto creare uno spazio da cui poter guardare il cielo anche nei giorni di pioggia. Ci auguriamo che resti così, senza vetro

ha aggiunto l’architetto.

All’interno, la scuola si presenta moderna e funzionale, grazie anche agli elementi architettonici, come il soffitto della mensa in legno lamellare, che richiamano la natura e il rapporto con l’ambiente. Tutti aspetti emersi durante la visita all’interno del plesso, che ha consentito alla cittadinanza, e non solo ai genitori degli alunni, di conoscerne il nuovo volto.

Durante il suo intervento, la dirigente scolastica Viviana Patricelli ha evidenziato tutte le sfaccettature di una comunità educante, e ha ricordato che “i bambini sono i veri protagonisti di questa scuola. Non bisogna dimenticarlo mai”. Ringraziando i suoi colleghi maestri, poi, l’ex sindaco Mirko Ceroli ha sottolineato la continuità del lavoro delle Amministrazioni barzaghesi:

Era dagli inizi del ‘900 che si voleva costruire una scuola e il luogo scelto, al centro del paese, non è casuale: qui c’è il cuore del paese e il futuro di Barzago. Alla base di tutto c’è una visione nella quale hanno creduto anche le Amministrazioni di Adriano Pozzi e Mario Tentori, così come la mia

ha detto.

L’ottimo esito del cantiere ha ricevuto complimenti anche dalle altre autorità presenti, dalla presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann, al sottosegretario regionale Mauro Piazza passando per il prefetto di Lecco Paolo Ponta e il senatore barzaghese Tino Magni, che ha commentato:

Questo luogo ha insegnato a tutti noi e insegnerà ai nostri bambini la tolleranza, l’inclusività, la pace: ne abbiamo bisogno, specialmente in questo periodo.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione della scuola da parte del parroco di Barzago don Giovanni Colombo, seguita dalle parole del vicesindaco:

Grazie di cuore per il sostegno. Questa inaugurazione è segno di una comunità unita e che ha voglia di andare avanti

ha concluso, lasciando che il termine della cerimonia si colorasse delle voci dei bambini, che hanno celebrato il taglio del nastro con un coro spontaneo e pieno di gioia.

La minoranza: “Grande orgoglio, l’idea prese forma con Tentori”

A gioire dell’inaugurazione della scuola primaria di Barzago, rinnovata dopo più di tre anni e riaperta agli alunni lo scorso settembre, c’è anche la minoranza consiliare, nel mandato precedente alla guida del paese.

L’orgoglio è stato il sentimento prevalente quest’oggi durante l’inaugurazione del rinnovato plesso scolastico di Barzago, che è stato arricchito da una meravigliosa novità: la nuova mensa. È il risultato di un percorso che parte da lontano. Il progetto per la ristrutturazione del plesso scolastico ha preso forma durante le Amministrazioni guidate da Mario Tentori ed è stato tenuto vivo da quelle successive

ha commentato a poche ore dal taglio del nastro di sabato mattina Michele Bianco insieme al suo gruppo “Il Paese-Barzago”.

Il capogruppo ricorda l’iter che ha portato alla riqualificazione del plesso che si trova proprio di fronte al Municipio:

Grazie alle risorse derivanti dai fondi Pnrr è stato possibile mettere in sicurezza e riqualificare gli edifici esistenti e costruire la nuova mensa, uno spazio che potrà essere utilizzato anche come sala polifunzionale. Un’opera che risponde a un’esigenza concreta della nostra scuola e che tiene vivo il centro del nostro paese. L’opera, avviata dall’Amministrazione di Mirko Ceroli e conclusa dall’Amministrazione di Melissa Cereda, restituisce al paese un plesso scolastico sicuro, moderno e funzionale, che permette di guardare al futuro con fiducia e serenità

ha concluso.