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Provincia di Lecco

Disabili e lavoro, servizio di collocamento: nel 2021 un dialogo costante attraverso16mila telefonate

Presentato a Villa Locatelli il report annuale del servizio di collocamento della Provincia di Lecco dedicato alle persone fragili. Cresciuti gli iscritti, gli avviamenti lavorativi e le convenzioni con le aziende. Nonostante l'emergenza Covid 19.

Disabili e lavoro, servizio di collocamento: nel 2021 un dialogo costante attraverso16mila telefonate
Attualità Meratese, 30 Marzo 2022 ore 17:32

Disabili e lavoro: presentato stamane, mercoledì 30 marzo 2022,  a Villa Locatelli, il report annuale del servizio di collocamento della Provincia di Lecco dedicato alle persone fragili. La particolarità del 2021, secondo anno di pandemia, è racchiusa in un dato eloquente, quello dei 16mila contatti telefonici attuati dagli operatori per garantire un dialogo costante con l'utenza, le famiglie, le aziende, le cooperative sociali, i servizi specialistici. Uno sforzo sinergico che ha consolidato, per certi veri potenziato, una rete solidale che è "uno dei fiori all'occhiello del nostro ente", come ha rimarcato la presidente Alessandra Hofmann.

Disabili e lavoro: "Persone che lavorano per le persone"

"Il protrarsi dell'emergenza sanitaria anche per il 2021 ha avuto come conseguenza la crescente difficoltà, soprattutto per i lavoratori con disabilità, a inserirsi nel mondo del lavoro -  ha premesso la presidente Hofmann - Con oltre 16.000 colloqui telefonici, il   collocamento  mirato della Provincia di Lecco è riuscito a raggiungere gli utenti, riuscendo a scongiurare il rischio di isolamento sociale per molti lavoratori con disabilità". "Gli operatori hanno garantito l’erogazione di tutti i servizi richiesti, adattando le procedure ai bisogni dell’utenza, supportando attivamente tutti e in particolare chi aveva meno familiarità con gli strumenti informatici" ha aggiunto Carlo Malugani, consigliere provinciale delegato ai Centri per l'impiego.

Uno sforzo profuso da "persone che lavorano per le persone", un servizio "strutturato per essere vicino e ascoltare, non solo per attuare burocraticamente una normativa che prevede l'impiego di persone con disabilità nelle aziende". Questo impegno, teso a favorire una sempre maggior collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, in un periodo congiunturale molto particolare, ha colto i suoi frutti:  dei 190 contratti avviati nel 2020  le imprese datrici di lavoro hanno riconfermati il 66%, pari a 125 persone.

Un anno di di trasformazione per i centro per l'impiego

Ma il 2021 è stato anche un anno di profonda trasformazione dell’assetto dei Centri per l’impiego alla luce della riforma attuata da Regione Lombardia.   "La nostra Provincia ne ha subito adottato gli indirizzi. Il piano regionale di potenziamento dei Centri non è ancora ultimato a causa dei rallentamenti dovuti alla pandemia - ha detto Malugani -    Il completamento delle risorse umane avverrà nel breve periodo e ciò sarà un elemento di ulteriore stabilità e propulsione per l’intero sistema di incontro tra domanda e offerta".  All’interno di questo importante processo di riordino normativo, il Servizio Collocamento disabili e fasce deboli  ha puntato sul sostegno alla formazione e all’inserimento lavorativo.

"Gli avviati al lavoro nel 2021 sono stati 554 a fronte dei 400 del 2020. Questo importante risultato è stato permesso grazie alle politiche attive a favore dell’utenza, delle attività di preselezione effettuate dal servizio per quasi 200 assunzioni, all’attività della nuova figura del Promotore 68 che consente un matching più appropriato, allo strumento della Convenzione articolo 11 per programmare con le aziende l’assunzione mediante chiamata nominativa e gli incentivi alle assunzioni stanziati da Regione Lombardia con la Dote Impresa Collocamento mirato"   ha spiegato ancora Malugani. E ancora: "Si è confermato come elemento di grande efficacia e funzionalità il Comitato tecnico provinciale, costituitosi nel 2016 attraverso un accordo con l’Asst di Lecco per avere a disposizione le risorse umane necessarie per lo svolgimento delle funzioni previste dalla normativa". Quanto consolidato nel 2021 troverà proseguo in nuove progettualità nel 2022: "La Provincia  si sta attivando nello sviluppo  di una azione di sistema  per l'accompagnamento al lavoro di giovani con disabilità dello spettro autistico, attraverso la formazione e tirocini extra-curriculari. Vi è poi il progetto Cittadinanza Digitale, dedicato all’innalzamento delle competenze digitali con l’obiettivo di aumentare le chance di occupazione e contrastare l’esclusione sociale".

Disabili e lavoro:  il report 2021

Cristina Pagano, responsabile della Direzione organizzativa lavori e centri per l'Impiego della Provincia di Lecco, ha quindi illustrato attraverso numeri e grafici il risultati raggiunti nel 2021. Per cominciare si è registrato un incremento del 27% degli iscritti annuali da 465 (nel 2020) a 591 (nel 2021). Significativo l'aumento del 38,5% degli avviamenti rispetto all’anno 2020, da 400 a 554, ma anche il fatto che il 66% dei contratti avviati nel 2020 sono stati confermati nel 2021, mediante proroghe o trasformazioni a tempo indeterminato. Quasi il 40% degli avviamenti ha coinvolto le fasce d’utenza più lontane dal mercato del lavoro. S è avuto un incremento del 17% del numero di convenzioni stipulate con le aziende, passate da 282 nel 2020 a 329 nel 2021. Vero che si  registrata una diminuzione dei tirocini extracurriculari, passati da 433 (nel 2020) a 393 (nel 2021): sospesi da Regione Lombardia nel 2020 sono poi ripresi con difficoltà per le varie restrizioni di volta in volta ripresentate.

Cristina Pagano

Il quadro degli iscritti nelle liste di collocamento 

A partire dal 2008 gli iscritti nelle specifiche liste di collocamento sono aumentati passando da 1.260 (2008) a 2564 (2020). Si segnala una leggera diminuzione a 2.486 unità nel 2021, a fronte del significativo aumento degli avviamenti al lavoro (+38,5%) rispetto ai nuovi iscritti (+27%). Nell’ultimo anno una grande parte dei nuovi iscritti (circa il 70%) appartiene alla categoria degli invalidi civili, mentre quasi la totalità dei rimanenti (26% circa) appartiene alla categoria degli invalidi psichici.
La suddivisione per tipologia si mantiene costante: oltre il 67% circa dei soggetti attualmente iscritti ha un’età superiore ai 46 anni, mentre è marginale l’insieme degli iscritti con meno di 20 anni (meno del 2%). Il livello di istruzione più diffuso è quello corrispondente alla scuola secondaria di primo grado(circa il 70%), con un 16,5% circa di soggetti in possesso di laurea o diploma.
Dei 2.486 iscritti, 1.843 persone dichiarano di essere “effettivamente disponibili al lavoro” (74% circa) e fra questi più del 63% ha un’età superiore ai 45 anni.

Gli inserimenti al lavoro dei soggetti disabili

Il numero di persone avviate al lavoro ha registrato un importante aumento rispetto al 2020 raggiungendo nell’ultimo anno le 554 unità, con un incremento del 38,5% rispetto all’anno precedente. In aggiunta sono da registrare nell’ultimo anno 291 “inserimenti attraverso patti di adozione lavorativa” (sono stati 190 nel 2013 e poco più di 200 nel 2015).
Gli inserimenti avvenuti nel 2021 hanno interessato 484 imprese private; 52 cooperative sociali; 18 enti pubblici.
Circa il 7,5% degli inserimenti ha riguardato residenti fuori provincia.
Sono state stipulate 329 convenzioni nel 2021 di cui 25 Convenzioni Art.14; 304 convenzioni Art.11.
I tirocini extra-curriculari sono stati, nel corso del 2021, pari a 393 unità di cui il 74% circa sono tirocini di adozione e il 26% di tirocini lavorativi.

Il comitato tecnico provinciale

Si è confermato come elemento di grande efficacia e funzionalità il Comitato Tecnico provinciale, tra le novità più significative introdotte dal Jobs Act, costituitosi nel 2016   attraverso un accordo con l’ASST di Lecco con la finalità di attuare una modalità innovativa di facilitazione all’inserimento lavorativo delle persone disabili.
Il Comitato svolge un ruolo fondamentale per la definizione del profilo degli utenti ai fini dell’inserimento lavorativo. Nonostante le limitazioni legate alle disposizioni a contrasto della pandemia covid-19, il Comitato Tecnico nel 2021 ha garantito continuità riunendosi, anche a distanza, 11 volte, ed esaminando come da graduatoria 209 persone iscritte al Collocamento Mirato.

Dote impresa e collocamento mirato

Regione Lombardia c ha stanziato per la Provincia di Lecco un finanziamento di 670.000,00 euro per Dote Impresa Collocamento Mirato 2021.
Le risorse complessive sono state suddivise:

Il Bando Dote Impresa 2021, relativamente all’Asse I Assunzioni e Tirocini si è chiuso il 31/12/2021 esaurendo completamente il budget regionale assegnato alla Provincia di Lecco, ma è poi stato  incrementato di ulteriori 123.000,00 euro attingendo alle economie che si erano registrati sui bandi Dote Impresa 2018 e 2019.

Dote impresa collocamento mirato

Nell’anno 2021 sono state finanziate complessivamente sui due Bandi n. 127 domande corrispondenti a n. 106 assunzioni (di cui 40 con contratto a tempo indeterminato e 66 con contratto a tempo determinato), n. 15 richieste di rimborso indennità tirocinio, 1 domanda relativa all’asse della cooperazione sociale e 5 domande relative all’incentivo per il mantenimento lavorativo. Sono state finanziate complessivamente n. 112 imprese (103 aziende e 9 cooperative).

I servizi di politiche attive del lavoro

Nel corso dell’anno 2021 è proseguito il Piano Disabili 2019, ancora in fase di attuazione, ed è stato avviato il Piano disabili 2020 al quale hanno aderito  5 Enti Accreditati per i Servizi al Lavoro iscritti al Catalogo Provinciale, che hanno collaborato col Collocamento Disabili per l’attivazione di  175 doti a favore di utenti disabili, di cui:   101 Doti Lavoro Disabilità,  35 Doti Mantenimento Lavorativo di Disabili Psichici assunti presso   9 Cooperative Sociali di tipo B del territorio provinciale  e   39 Doti Valutazione del Potenziale.

Sono stati 393 i tirocini Collocamento Disabili attivati, con Borse Lavoro erogate  per oltre un milione di euro) attraverso 291 tirocini di "Adozione Lavorativa" (847.580 euro erogati) e 102 tirocini lavorativi (153.510 euro).  I progetti specifici "ScuolaLavoroOrienta" hanno visto  30 prese in carico, "Percorsi di Formazione e
Orientamento" 40 persone in tirocinio), mentre i tirocini presso Enti Pubblici sono stati 111.

L'alternanza scuola lavoro per studenti con disabilità

Il Progetto è nato da un protocollo tra la Provincia, i servizi Collocamento Mirato e Istruzione e Formazione, l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Comune di Lecco quale Ente Capofila, APAF, gli Ambiti Distrettuali di Lecco, Bellano e Merate nella persona dei Coordinatori Psico-pedagogici, Ist. Bertacchi e Fondazione Luigi Clerici, 2aziende e quattro cooperative sociali di tipo B. La platea delle aziende si è ampliata nel corso 2021 vedendo la sottoscrizione al Protocollo di intesa da parte di altre due realtà. Destinatari 21 giovani con disabilità residenti nel territorio della provincia di Lecco, presenti negli elenchi degli alunni in carico al Servizio di Assistenza Educativa Scolastica redatti dai tre Ambiti distrettuali a cui attivare percorsi di PCTO. La priorità è stata data a ragazzi con disabilità psichica e difficoltà relazionali rilevanti che siano iscritti e frequentino un percorso di scuola secondaria di secondo grado a partire dal terzo anno, oppure uno dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale e CFP a partire dal secondo anno. Il progetto ha attivato 6 PCTO (di cui 3 PCTO con avvio nel 2022).

Reddito cittadinanza disabili

E' proseguito nel 2021 il lavoro inerente al Reddito di Cittadinanza: i CPI di Lecco e Merate si sono attivati fin da subito per avviare e attivare le procedure di presa in carico dei beneficiari in collaborazione con le figure dei Navigator e la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa con gli Ambiti Distrettuali per la gestione dei puc e delle equipe multidimensionali. Il Servizio CM ha partecipato a 29 equipe multidisciplinari, verificato 94 domande di RdC ed escluso dagli obblighi del beneficio  81, come previsto dalla legge, in quanto persone con disabilità.

"Una rete per il lavoro"

Nel corso dell’anno 2021 il Progetto provinciale “Una rete per il Lavoro” è entrato nella piena fase operativa. Ente capofila è la Coop Sociale “Il Seme”, partner  Umana Spa,  Associazione “La Nostra Famiglia, Fondazione “Luigi Clerici”,  I.A.L. Lombardia S.r.l., oltre a  15 aziende/cooperative del territorio provinciale,   tre cooperative Sociali (una per ogni ambito territoriale), Asst di Lecco, i Distretti socio-sanitari, consulenti del lavoro di Lecco ed enti di formazione quali Omnia Language, Fondazione  Clerici e Associazione La Nostra Famiglia e Associazione familiare AspocLab ETS. La supervisione scientifica del progetto è del professor Domenico Bodega, Ordinario di Organizzazione Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente dell’associazione AspoLab Ets di Lecco (Associazione per lo sviluppo cognitivo del potenziale cognitivo).

Il docente era collegato in videoconferenza stamattina ed ha fornito un report del progetto. Nel 2021 è stato consolidato il modello organizzativo territoriale di inserimento lavorativo di persone con disabilità, attivati 22 percorsi di inserimento lavorativo per  altrettante persone con disabilità iscritte al Servizio Collocamento Mirato e individuate dal Comitato Tecnico Provinciale. Il progetto prevede l'attivazione in tirocinio/inserimento lavorativo  preferibilmente all’interno delle aziende partecipanti alla formazione. Alle stesse viene fornito supporto e formazione gratuita in tema di disability managment. Le azioni di rete sono orientate al risultato occupazionale. Su questo aspetto Regione Lombardia ha dettato i risultati da raggiungere, ovvero che almeno il 40% delle persone prese in carico consegue un inserimento lavorativo con contratto non inferiore a 6 mesi; che  almeno il 70% delle persone prese in carico svolga un’esperienza di tirocinio di almeno 3 mesi.
Ebbene, i risultati ottenuti con il progetto, oltre al consolidamento e al potenziamento della rete, sono stati l’inserimento lavorativo di 6 destinatari e l’attivazione in tirocinio di 14 destinatari.

Il servizio disabili e lavoro fasce deboli

Il Servizio Fasce Deboli ha promosso azioni e interventi di contrasto all’esclusione sociale a favore dei soggetti svantaggiati attraverso il sostegno alla formazione e all’inserimento lavorativo. Nel 2021 si sono iscritte al servizio 16 utenti, a favore dei quali sono stati attivati complessivamente  15 tirocini e effettuate   3 assunzioni nei tempi concordati con le aziende.

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