Davanti alle scuole superiori di Merate, dove centinaia di studenti le lingue le studiano e pure bene, è comparsa della segnaletica orizzontale scritta in inglese… maccheronico. Se n’è accorto l’ex sindaco Massimo Panzeri, oggi all’opposizione, che a oltre quattro anni di distanza da un inciampo simile avvenuto con la scritta Stop (diventata Stpo per errore) a Cassina Fra’ Martino, ha finalmente avuto la sua rivincita morale.
Sulle strade di Merate scritte in inglese. Sì, ma maccheronico…
Lungo via Campi, infatti, sul retro del liceo Agnesi e dell’istituto Viganò dove ogni giorno al mattino presto e all’ora di pranzo transitano e si fermano decine e decine di veicoli, proprio Panzeri quando era sindaco aveva realizzato delle aree definite “Stop & Go”.
Prendendo in prestito il termine tanto caro agli appassionati della Formula Uno, la passata Amministrazione comunale aveva ricavato spazi destinati alla sosta non breve, ma brevissima. Giusto il tempo per i ragazzi di scendere o salire dall’auto e poi di consentire ai genitori di ripartire nel giro di una manciata di secondi.
Nel ripassare la segnaletica orizzontale, la & che sta a significare l’abbreviazione dell’and inglese è diventata una semplice e italianissima E. Imprimendo a quella scritta un tocco di nostalgia dei mitici Totò e Peppino e del loro “Noio… volevam savoir“.
“Questa è bella: grandi novità a #merate da stop & go a stop E go #innovation“: questa la stoccata social rifilata da un divertito Panzeri al suo giovane successore Mattia Salvioni. Che l’inglese, a differenza di chi ha realizzato la scritta (che speriamo venga corretta al più presto), ha però dimostrato di parlarlo molto bene.