Debutto musicale

Dal liceo Agnesi all’Olanda: il sogno del musicista Matteo Formis

Vive da quattro anni all’estero, torna in Italia per presentare il suo disco “Among the Hoards of Men”

Dal liceo Agnesi all’Olanda: il sogno del musicista Matteo Formis
Aggiungi Prima Merate alle tue fonti preferite

Matteo Formis, chitarrista e solista emergente, vive da quattro anni in Olanda. È tornato in Italia per presentare il suo album «Among the Hoards of Men», uscito la scorsa settimana.

Classe 2003, è originario di Vimercate e ha studiato al Liceo Agnesi, percorso linguistico, e questo ha definito la sua impronta internazionale. Ha debuttato in televisione a 17 anni; ha vinto, come chitarrista, il concorso mondiale settimanale «Play The Doors» organizzato dal co-fondatore dello storico gruppo, Robby Krieger.

Ha vinto il terzo posto, come chitarrista, al concorso mondiale organizzato da Seymour Duncan ed Eric Steckel. Il terzo e il quarto concerto da solista, dopo la lunga parentesi con Moira, si sono tenuti rispettivamente al Vera di Groningen, leggendario locale alternativo olandese dove si sono esibiti, Nirvana, U2 e White Stripes, e all’Hard Rock Cafe di Amsterdam. È stato uno dei cinque artisti olandesi selezionati per partecipare alla registrazione dell’album per il progetto Erasmus dell’Ue «Seven Notes, One Peace» nel settembre 2026.

Matteo Formis ritorna per presentare il nuovo disco

Dopo quattro anni di assenza, torna in Italia per celebrare l’uscita del disco «Among the Hoards of Men» incentrato su «un combattente solitario che va contro corrente perché nessuno cammina, metaforicamente, al nostro fianco, nemmeno un Dio. Questo personaggio è piuttosto autobiografico» ha raccontato Formis.

Nella vita il giovane artista deve conciliare lo studio, un lavoro part time e la sua passione per la musica. Nonostante stia seguendo un master in economia aziendale «per accontentare la famiglia», la sua vera passione rimane la chitarra. «Quando ero bambino consideravo il rock troppo rumoroso – ha spiegato – La passione per la musica nasce intorno ai cinque anni».

L’impronta decisiva è stata quella del padre, che gli ha fatto ascoltare diverse audiocassette sul divano di casa: tra queste, The Final Countdown degli Europe ha segnato la svolta fondamentale nella sua passione musicale. A otto anni si è avvicinato alla chitarra, mentre a quindici ha iniziato a cantare. Gran parte della sua notorietà deriva dal suo lavoro al fianco del trio rock olandese Moira. «Ho deciso di trasferirmi nei Paesi Bassi per studiare storia dell’arte e perché la Brianza non offre molte opportunità musicali – ha proseguito – La mia musica trae ispirazione da gruppi leggendari come i Beatles, i Queen e i Doors. A livello di chitarristi, invece, i miei punti di riferimento sono John Mayer ed Eric Johnson».

Per molti, la dote più invidiabile di Formis è la sua tecnica chitarristica matura. A soli 22 anni, la stampa musicale olandese lo ha descritto come un «musicista impavido, capace di mostrare una maestria fuori dal comune in giovanissima età». La sua musica si approccia al rock alternativo, al pop e al blues. Giovedì scorso, alla Locomotiva di Vimercate, ha presentato il suo nuovo disco e ha annunciato lo scioglimento della band: lui continuerà come solista. Il tour di presentazione in Italia dell’album «Among the Hoards of Men» di Moira si terrà nell’ottobre 2026.