Nel pomeriggio di ieri, martedì 4 agosto, l’Assemblea dei soci del Consorzio Brianteo Villa Greppi ha eletto all’unanimità il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ente che ha sede nella storica Villa Greppi di Monticello Brianza.
Consorzio Brianteo Villa Greppi, Giovanni Confalonieri nuovo presidente
A raccogliere il testimone dalla presidente uscente Lucia Urbano è Giovanni Confalonieri, già alla guida del Consorzio dal 2006 al 2009. Con alle spalle una lunga carriera politica, senatore della Repubblica Italiana tra il 2006 e il 2008 e commissario straordinario per la liquidazione di Expo 2025 SpA, Giovanni Confalonieri torna a presiedere un CdA composto, oggi, anche dall’imprenditrice e professionista della comunicazione Ramona Brivio, con il ruolo di vicepresidente, da Luca Rigamonti, già sindaco di Monticello Brianza nonché direttore generale di Retesalute, Elvira De Marco, assessora alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Arcore, e Patrizia Rizzotti, esperta in ricerca e formazione.
«Vorrei ringraziare – commenta Gualtiero Chiricò, presidente dell’Assemblea del Consorzio Brianteo Villa Greppi – chi si è messo a disposizione per comporre il nuovo CdA riconoscendone il ruolo fondamentale per i territori delle due Province, a cominciare dal neo Presidente Confalonieri. Lo stesso ringraziamento desidero porgerlo all’assemblea degli Enti, che ha messo le competenze e la programmazione strategica al centro di un confronto molto costruttivo sul futuro del Consorzio. Competenze che non sono mancate e non mancheranno mai al Consorzio e che abbiamo il dovere di riconoscere in chi ha fatto parte del precedente CdA, il cui operato in condizioni non semplici è stato molto positivo, sia per quanto riguarda l’offerta culturale che relativamente alla gestione e rinnovamento degli immobili. Ringraziare Lucia Urbano e tutti i componenti del CdA uscente – continua – è un riconoscimento al lavoro svolto esclusivamente nell’interesse del Consorzio e degli enti che ne costituiscono la base. Questo è un nuovo punto di partenza per tutti noi, sarà importante dare un ulteriore impulso al confronto tra gli Enti e il CdA, nel rispetto delle prerogative e dei ruoli di ciascuno, mantenendo – conclude – lo stesso spirito costruttivo che abbiamo avuto finora».