In oratorio

Colle Brianza, successo per la serata dedicata alle donne

Dal palco il messaggio di speranza della sindaca Tiziana Galbusera, per le donne e per la pace

Colle Brianza, successo per la serata dedicata alle donne

Colle Brianza ha celebrato la Giornata Internazionale della Donna con un evento che ha unito momenti di convivialità, spettacolo e riflessione.

Un successo la serata di venerdì 6 marzo, organizzata grazie alla collaborazione tra il Comune, il Gruppo Sportivo Colle Brianza e l’Oratorio, alla presenza di oltre cento partecipanti donne.

Colle Brianza, successo per la serata dedicata alle donne

Il programma è iniziato alle 19.30 con una cena comunitaria negli spazi dell’oratorio, seguita alle 21.15 dallo spettacolo «The Full Monty Show» portato in scena dalla compagnia «Arco Iris Teatro».

A tutte le presenti è stata donata una mimosa accompagnata da una violetta, offerta dalla Farmacia Selvetti.

Un gesto simbolico richiamato dalla sindaca Tiziana Galbusera, che ha ricordato come la violetta, tra i primi fiori a sbocciare sul finire dell’inverno, rappresenti la tenacia e la forza interiore tipiche dell’universo femminile.

La prima cittadina ha rivolto i propri ringraziamenti al parroco don Alberto per la disponibilità degli spazi, al gruppo sportivo per il supporto logistico, agli sponsor, ai volontari e ai cuochi.

Un riconoscimento particolare è stato dedicato a Milena Colombo per l’impegno profuso nell’organizzazione della serata.

Al termine dell’evento, il ringraziamento è stato esteso anche agli attori della compagnia teatrale.

Il discorso della prima cittadina

«Nella Giornata Internazionale della Donna voglio ricordare e ringraziare la tenacia e il coraggio di tutte le donne che, nel tempo e nella storia, hanno lottato e raggiunto importanti conquiste e traguardi in campo sociale e civile, economico e politico, nelle scienze come nell’innovazione. Protagoniste di grandi rivoluzioni che hanno portato la donna ad avere un ruolo sempre più centrale e significativo per lo sviluppo dell’Italia. Lavoratrici, mogli, madri, sorelle, figlie, amiche o compagne: le donne rappresentano una fonte inesauribile di forza, resistenza, coesione e condivisione. E lasciatemi anche ricordare giovani donne mamme figlie e tutte coloro che sono state uccise per mano violenta e che in questi giorni sono vitime della guerra. È per loro, e per ogni donna vittima di persecuzione, discriminazione e abusi, che dobbiamo continuare la battaglia per contrastare ogni forma di violenza, con tutti gli strumenti a nostra disposizione. È dovere delle Istituzioni fare in modo che tali barbarie non accadano più. Cosi come è nostro dovere abbattere quegli ostacoli che non permettono a tutte le donne di poter esprimere al massimo il loro inestimabile potenziale nel settore cui esse ambiscono. Grandi passi avanti sono stati fatti e molti ancora dovranno essere compiuti, con la consapevolezza però, che la crescita della presenza della donna in ogni settore è e deve rappresentare perno e movimento continuo per lo sviluppo della nostra Nazione. Buon 8 marzo a tutte le donne d’ltalia, d’Europa e del mondo. Voglio concludere ricordando in questo momento, per noi di gioia e condivisione, tutti coloro che stanno vivendo la brutalità delle guerre. Il nostro pensiero va alle popolazioni colpite, con la speranza che la diplomazia e l’umanità prevalgano sulla violenza. La pace non è solo assenza di guerre, deve essere una costruzione quotidiana che riguarda tutti noi».