Risate e solidarietà

Claudio Batta ad Airuno per sostenere la Casa dei Ragazzi

Storico e amatissimo volto di Zelig, sarà il protagonista assoluto della serata di venerdì 16 ottobre alle 20.45 sul palco del Cineteatro Smeraldo di Airuno

Claudio Batta ad Airuno per sostenere la Casa dei Ragazzi
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La grande comicità televisiva si mette al servizio della solidarietà in un appuntamento imperdibile per il territorio meratese. Claudio Batta, storico e amatissimo volto di Zelig, sarà il protagonista assoluto della serata di venerdì 16 ottobre alle 20.45 sul palco del Cineteatro Smeraldo di Airuno che permetterà agli spettatori di sostenere la nascita di un nuovo spettacolo e un nuovo percorso della compagnia Maltrainsem della Casa dei Ragazzi Iama di Olgiate Molgora.

Claudio Batta sostiene la Casa dei Ragazzi

Il comico milanese porterà in scena il suo spettacolo «Solo», un viaggio esilarante che raccoglie il meglio di oltre trent’anni di fortunata carriera trascorsa tra teatro, cabaret e piccolo schermo. L’evento arriva in un momento d’oro per l’artista. In questi giorni, infatti, Batta è tornato in prima serata su Canale 5 con «Zelig 30», lo speciale televisivo che celebra i trent’anni di storia del programma Mediaset.

Per l’occasione, il comico ha rispolverato il personaggio che lo ha consacrato al grande pubblico: Capocenere, l’enigmista dai cruciverba surreali e dalla celebre, inconfondibile «nimmistica». Un ritorno alle origini che farà da prologo ideale all’evento benefico di Airuno.

La serata allo Smeraldo non sarà solo un’occasione di puro divertimento, ma un gesto concreto di vicinanza. L’intero ricavato dei fondi raccolti sarà interamente destinato a Casa dei Ragazzi Iama, pronta a organizzare un convegno proprio sull’uso delle parole nel raccontare la disabilità previsto per il 23 ottobre.

Nello specifico, le donazioni finanzieranno la realizzazione e la messa in scena del nuovo, atteso spettacolo della compagnia teatrale Maltrainsem, nata in seno alla struttura. L’opera in cantiere si intitola «(H)Op(E)s and Dreams: Note stonate e sogni imperfetti». Il titolo stesso racchiude la filosofia e la poesia della compagnia. Prendendo la parola inglese «hopes» (speranze), un concetto nobile ma a tratti troppo astratto, i Maltrainsem hanno scelto di far cadere la «H» iniziale, lasciando scivolare via anche la «E». Il risultato è un ironico e umanissimo «Ops!», che svela la bellezza dell’errore.

Il progetto è liberamente ispirato al celeberrimo musical «Fame» e il suo obiettivo principale è valorizzare le caratteristiche, le abilità e il potenziale unico di ciascun membro della compagnia.