“L’epopea di Federico II di Svevia e il tradimento di Pier delle Vigne” è un romanzo storico scritto dall’osnaghese Canzio Dusi, già autore di “Giotto e i misteri di Casa Scrovegni” e di “La stanza del sogno – Leonardo e Michelangelo, due geni a confronto”.
Canzio Dusi presenta il suo nuovo libro
Il romanzo racconta l’epopea dello Stupor Mundi, Imperatore geniale e modernissimo. Basti pensare che nel Marzo 1229 Federico II vinse la VI Crociata ed entrò nel Santo Sepolcro senza mai combattere, semplicemente grazie ad accordi diplomatici con il Sultano El Malik, che permettevano a Cristiani e Mussulmani di professare liberamente la loro fede in Gerusalemme. E d’altronde, nella costituzione del Regno di Sicilia fortemente voluta dall’Imperatore, veniva esplicitamente concessa piena libertà di professare la propria fede ad Ebrei, Mussulmani e Cristiani.
Una visione moderna che il mondo di oggi pare non saper usare come lezione di vita.
Ma a fonte di tanta genialità, il romanzo delinea anche i tratti più oscuri e drammatici di una personalità complessa, incapace di gestire rapporti familiari profondi. Sullo sfondo, la tragica fine del principale consigliere di Federico II, Pier delle Vigne, figura rimasta immortale grazie ai versi a lui dedicati da Dante nella Commedia.
Venerdì 10 aprile 2026, alle 21 al centro Parrocchiale di Osnago, Dusi accompagnerà i presenti al “Caffè del venerdì” del Centro Lazzati, in una serata dedicata alla grande storia di ieri, ma inevitabilmente anche all’opportunità spesso persa che la storia sia maestra di vita per l’oggi.
