Dall’11 ottobre 2025, La Valletta Brianza ha perso uno dei suoi storici punti di riferimento, con l’incendio che ha distrutto il Monastero della Bernaga, casa delle Monache Romite.
A distanza di quasi quattro mesi, proseguono spediti i lavori portati avanti sia dai volontari che dalle aziende Stamp Edil Srl di Alduno, che si è offerta di occuparsi della bonifica e pulizia della struttura, e Il Trasporto Spa di Perego, che si occuperà dello smaltimento delle macerie.
Bernaga, a quattro mesi dal rogo la strada potrebbe riaprire
Nonostante tutto, è ancora attiva l’ordinanza emessa dal sindaco Marco Panzeri che sancisce la chiusura del traffico sia veicolare che pedonale del tratto di via Lissolo che parte dal parcheggio fino al ristorante Tetto Brianzolo, che sta causando non pochi disagi sia ai residenti che ai titolari delle attività commerciali della località.

«A metà febbraio finiranno i lavori di pulizia delle macerie che sono iniziati due settimane dopo il dissequestro del monastero – ha spiegato il primo cittadino – Riconosco il disagio di chi non può passare, ma in queste settimane si sta sviluppando il progetto di messa in sicurezza dell’area, che precederà le opere di recupero. Prevede la stabilizzazione del fronte della strada, che è il più pericoloso: una volta chiuso il progetto, i lavori partiranno proprio da lì e nell’arco di poco tempo la strada verrà riaperta in presenza delle condizioni di sicurezza».
Nel frattempo continua la campagna di raccolta fondi che ha l’obiettivo di sostenere le suore, salvaguardare ciò che non è andato perduto e mettere in sicurezza quel che resta dell’edificio sacro, obiettivo che grazie ai tantissimi contributi risulta essere sempre più vicino.
Crescono le donazioni

Questa settimana infatti è stata superata la soglia delle 500 donazioni (ne sono state infatti registrate 522) per un totale di 281.983 euro raccolti, a cui vanno aggiunti i 400mila in arrivo dal Comune di La Valletta Brianza.