Arriva il primo convegno intitolato “Autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’articolo 146 del Codice dei beni culturali in forma semplificata. Applicazione degli allegati A e B (DPR 31/2017)”.
L’incontro si propone di approfondire i diversi aspetti legati alla corretta applicazione della normativa in materia di autorizzazioni paesaggistiche semplificate, un settore che comporta procedure complesse e impegni significativi per gli uffici tecnici e gli organi di controllo delle amministrazioni locali lecchesi.
Procedure semplificate per l’autorizzazione paesaggistica
Si terrà mercoledi 11 novembre dalle 9 alle 13 all’ex granaio di Villa Greppi a Monticello Brianza, a cura della Provincia di Lecco e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese.
Rivolto a 37 comuni della Brianza lecchese, oltre che agli organi di Polizia deputati al controllo sul territorio, il convegno sarà strettamente tecnico e per addetti ai lavori e con l’obiettivo di fae chiarezza sulla procedura da parte della Soprintendente e dei funzionari territoriali competenti per la tutela monumentale, paesaggistica e archeologica.
Il confronto mira a fornire ai responsabili delle istruttorie e dei controlli indicazioni utili per predisporre correttamente la documentazione da trasmettere alla Soprintendenza e soprattutto, evitare l’avvio di procedimenti non necessari.
Sarà la presidente della provincia di Lecco, Alessandra Hofmann ad aprire l’incontro con i saluti istituzionali, per poi lasciare la parola a Beatrice Maria Bentivoglio Ravasio, soprintendente, Cinzia Robbiati, funzionaria architetta per la provincia di Lecco e Alice Maria Sbriglio, funzionaria archeologa per la provincia di Lecco.
L’incontro sarà moderato da Laura Casini, responsabile del servizio pianificazione territoriale della provincia di Lecco e si concluderà un momento di dibattito finale, aperto alle domande dei partecipanti.
Nel corso del prossimo anno è previsto un ulteriore appuntamento, analogo ma più articolato, al quale saranno invitati tutti gli altri Comuni lecchesi, gli enti e i professionisti che operano sul territorio.
