Associazioni sportive, Zamperini: “2 milioni di euro per sostenere l’attività ordinaria”. «Con uno stanziamento di 2 milioni di euro, Regione Lombardia rinnova in modo concreto il proprio sostegno alle associazioni e società sportive dilettantistiche e agli organismi sportivi che operano ogni giorno sui nostri territori, garantendo continuità, organizzazione e qualità alle attività rivolte a migliaia di cittadini». Lo dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini in merito al bando 2025 per il sostegno dell’attività ordinaria e continuativa di ASD/SSD e di Comitati e Delegazioni degli organismi sportivi riconosciuti da CONI o CIP, pubblicato oggi sul BURL.
Associazioni sportive, Zamperini: “2 milioni di euro per sostenere l’attività ordinaria”
«Le ASD e le SSD – sottolinea Zamperini – rappresentano una rete capillare e insostituibile: sono realtà che educano, aggregano, trasmettono valori, promuovono stili di vita sani e favoriscono percorsi di inclusione, anche attraverso lo sport paralimpico. Con questo provvedimento diamo loro strumenti concreti per affrontare le spese di gestione e programmare con maggiore stabilità le attività».
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 2.000.000 di euro, così ripartita:
- Linea 1 – ASD/SSD lombarde iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD): 1.800.000 euro
- Linea 1A (oltre 75 tesserati): 1.350.000 euro, con riserva del 10% per associazioni e società con sezione paralimpica;
- Linea 1B (fino a 75 tesserati): 450.000 euro, con riserva del 10% per associazioni e
società con sezione paralimpica. - Linea 2 – Comitati e Delegazioni lombarde di FSN/DSA/EPS riconosciuti da CONI o CIP: 200.000 euro.
«Abbiamo strutturato il bando – prosegue Zamperini – tenendo conto delle diverse dimensioni organizzative delle realtà coinvolte, garantendo un sostegno equilibrato sia alle associazioni più strutturate sia a quelle di dimensioni più contenute, che spesso rappresentano un presidio fondamentale nelle comunità locali».
Sono ammissibili spese essenziali per l’attività ordinaria: canoni di locazione, utenze, attrezzature sportive, noleggio veicoli, compensi o rimborsi spese, affiliazioni e tesseramenti, iscrizioni a gare e campionati, pulizia e sanificazione, materiale medico, software gestionali e siti internet.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia a partire dalle ore 10:00 del 25 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.
«È una misura concreta e attesa – conclude Zamperini – che riconosce il valore del lavoro quotidiano delle nostre associazioni sportive e rafforza il sistema lombardo nel suo complesso. Ringrazio il Sottosegretario con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, per l’impegno e l’attenzione dimostrati nel costruire un intervento strutturato e vicino alle esigenze reali del territorio».