Altra proroga di un mese per l’ordinanza anti movida in vigore nel centro di Merate. Il provvedimento, che il sindaco Mattia Salvioni aveva firmato per la prima volta lo scorso aprile per contrastare i problemi di schiamazzi e il disturbo della quiete pubblica registrati soprattutto nei fine settimana, rimarrà in vigore fino al prossimo 16 agosto.
Alcol e schiamazzi, prorogata l’ordinanza del sindaco di Merate
Le disposizioni contenute nel testo rimangono invariate rispetto a quelle già note, con l’esclusione degli eventi autorizzati direttamente dall’Amministrazione comunale. Nelle vie del centro storico – tra cui piazza degli Eroi, piazza Prinetti, via Manzoni, piazza Vittoria, via Trento, viale Lombardia e piazza Libertà – i locali che si occupano della somministrazione di alimenti e bevande dovranno chiudere obbligatoriamente entro l’1.30 di notte e non potranno riaprire prima delle 6 del mattino. L’elenco delle strade coinvolte dal provvedimento comprende anche via Baslini, piazza Italia, via Fiori, via Viganò, via Pascoli, il parcheggio di viale Cornaggia, via Don Cesare Cazzaniga, via Monsignor Natale Basilico, viale Cornaggia, piazza Don Minzoni, via Mameli, via Indipendenza, via Arlati, via Quintaberta, via Parini, via Roma e via Sant’Ambrogio.
Su tutto il territorio comunale, invece, resta confermato il divieto di vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica e superalcolica dalle 22 alle 6. La regola riguarda tutte le strutture di vendita, dai supermercati ai minimarket, includendo anche i distributori automatici presenti in città.
Chi non rispetta le regole rischia sanzioni pesanti, con multe che vanno da 500 euro a 5000 euro. In caso di violazioni reiterate più volte nell’arco di un anno, le conseguenze possono diventare ancora più severe, fino alla possibile sospensione dell’attività per un massimo di 15 giorni.