AIRUNO

Airuno, a Cascina Rapello nasce “Natura Maestra”

Percorsi nella natura per adolescenti in difficoltà scolastica o personale

Airuno, a Cascina Rapello nasce “Natura Maestra”

Un ritorno alla natura come occasione di crescita, scoperta e riscoperta delle proprie capacità. È questo l’obiettivo di “Natura Maestra”, il nuovo progetto educativo promosso dalla cooperativa sociale Liberi Sogni nella sede di Cascina Rapello, ad Aizurro di Airuno, rivolto ad adolescenti che stanno vivendo una fase di fragilità, disorientamento o difficoltà nel proprio percorso scolastico e personale.

L’iniziativa prenderà il via nell’anno scolastico 2026/2027 grazie al contributo di Fondazione Banca del Monte di Lombardia nell’ambito del progetto Riconnessioni: natura, corpi, relazioni.

Airuno, a Cascina Rapello nasce “Natura Maestra”

Natura Maestra è pensato per piccoli gruppi di sei partecipanti, per un totale massimo di 12 ragazzi coinvolti nei due cicli previsti durante l’anno scolastico.

Il primo percorso si svolgerà da ottobre a dicembre 2026, mentre il secondo da marzo a maggio 2027. Ogni ciclo prevede 10 incontri settimanali, organizzati in accordo con le scuole e con i partecipanti.

Le attività saranno caratterizzate da un approccio esperienziale: lavori agricoli, esperienze in natura, attività di gruppo e momenti di confronto saranno accompagnati da agro-educatori e professionisti, con l’obiettivo di aiutare i giovani a sviluppare nuove consapevolezze.

Il progetto punta infatti a rafforzare motivazione, autostima e benessere personale, favorendo anche la crescita delle competenze relazionali e la capacità di immaginare nuove prospettive per il futuro.

Uno spazio educativo complementare alla scuola

«L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai ragazzi uno spazio educativo diverso e complementare alla scuola, dove poter sperimentare relazioni positive, riscoprire le proprie risorse e ritrovare motivazione attraverso esperienze concrete – raccontano gli ideatori di Liberi Sogni – L’obiettivo non è rivolgersi a “ragazzi problematici”, ma offrire un’opportunità educativa ai giovani attraverso il contatto diretto con la natura e l’apprendimento esperienziale in ambiente naturale, valorizzando lo spazio educativo e la splendida biodiversità di Cascina Rapello come contesto altro per crescere e apprendere, in modo complementare ad altri contesti quotidiani».

Un progetto che vuole quindi proporre un ambiente differente rispetto ai tradizionali luoghi di apprendimento, dove i ragazzi possano sperimentare nuove modalità di relazione e riconoscere le proprie risorse attraverso attività concrete.

La collaborazione con le scuole del territorio

“Natura Maestra” rappresenta una prima sperimentazione con l’ambizione di diventare un percorso stabile nel tempo, costruito insieme alle scuole, ai servizi e agli enti del territorio.

L’obiettivo è intercettare precocemente ragazzi e ragazze che stanno attraversando momenti di difficoltà e offrire loro un’opportunità educativa aggiuntiva rispetto ai tradizionali percorsi scolastici.

La partecipazione è gratuita fino a un massimo di 12 ragazzi, suddivisi nei due cicli previsti. Le adesioni delle scuole e le candidature per il primo gruppo di sei partecipanti dovranno essere raccolte entro il 15 settembre.

Per informazioni è possibile contattare cascinarapello@liberisogni.org oppure il numero 388.1996072 (anche tramite Whatsapp, negli orari d’ufficio).

Il modello di riferimento

Il progetto prende ispirazione da Anno Unico, percorso educativo e formativo ideato dal pedagogista Davide Fant e attivo a Saronno (VA) da alcuni anni.

Nato come intervento di contrasto alla dispersione scolastica, il modello si è trasformato nel tempo in un laboratorio di innovazione educativa, basato sull’esperienza diretta, sulla relazione e sul valore formativo degli ambienti naturali.