«Le nostre aziende agricole rappresentano il cuore produttivo dei nostri territori e non si tirano indietro davanti alle sfide». È anche con queste parole dell’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, che Regione Lombardia annuncia un nuovo importante stanziamento a sostegno del comparto agricolo. In provincia di Lecco arriveranno 434.752 euro per finanziare un progetto, nell’ambito dell’intervento SRD02, mentre complessivamente sono oltre 32 milioni di euro a fondo perduto destinati a 115 aziende agricole lombarde.
Si tratta di imprese che avevano presentato progetti giudicati ammissibili, ma che erano rimaste inizialmente escluse dai finanziamenti a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili. Con il nuovo stanziamento, Regione Lombardia ha deciso di far scorrere completamente la graduatoria, finanziando tutti i progetti ritenuti validi.
Il provvedimento pubblicato sul Burl, Bollettino ufficiale della Regione Lombardia, consente infatti di finanziare 115 nuovi progetti, per un totale di 32.068.233 euro. Sono coinvolte 32 aziende suinicole e 83 aziende appartenenti a diversi comparti zootecnici.
«Le nostre aziende agricole – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rappresentano il cuore produttivo dei nostri territori e non si tirano indietro davanti alle sfide. Con questo intervento vogliamo premiare chi investe, innova e guarda al futuro, garantendo che il lavoro e le risorse messe in campo dagli agricoltori per progettare questi interventi non vadano perduti».
Agricoltura, pioggia di fondi dalla Regione: a Lecco arrivano 434 mila euro
Per la provincia di Lecco lo stanziamento ammonta a 434.752 euro, destinati a un progetto. Una quota decisamente più contenuta rispetto alle province lombarde con una maggiore presenza di allevamenti, ma che consente anche al territorio lecchese di beneficiare dello scorrimento completo della graduatoria.
Una parte consistente delle risorse regionali è infatti destinata al comparto suinicolo.
«Una parte importante delle risorse riguarda il settore suinicolo – spiega Beduschi -. Qui investire significa anche rafforzare la biosicurezza e rendere le aziende più preparate nella prevenzione della Peste Suina Africana. È un investimento sulla salute degli animali, sulla sicurezza degli allevamenti e sulla tenuta di una filiera fondamentale per l’agricoltura lombarda».
Benessere animale, investire significa migliorare gli allevamenti
Particolare attenzione viene riservata agli interventi finalizzati al benessere animale, sostenuti proprio dall’SRD02.
«Quando parliamo di benessere animale – sottolinea l’assessore – parliamo innanzitutto di migliorare concretamente le condizioni in cui gli animali vengono allevati: strutture più moderne, ambienti più adeguati, maggiore attenzione alla salute e sistemi di allevamento capaci di rispondere meglio alle loro esigenze».
La Regione sottolinea quindi come gli investimenti nelle strutture agricole possano accompagnare contemporaneamente il miglioramento delle condizioni degli animali, la tutela dell’ambiente e la competitività delle aziende.
«Superare una rappresentazione ideologica dell’agricoltura e degli allevamenti»
Il tema del benessere animale viene affrontato da Beduschi anche sul piano del confronto pubblico e politico.
«È importante superare una rappresentazione ideologica dell’agricoltura e degli allevamenti – aggiunge Beduschi -. Il benessere degli animali non è in contrapposizione con il lavoro degli agricoltori. Al contrario, un animale allevato in condizioni migliori è anche un animale più sano, e questo si traduce in maggiore efficienza degli allevamenti, produzioni più sicure e di maggiore qualità e una migliore sostenibilità economica per le aziende».
«Chi investe nel benessere animale investe quindi contemporaneamente negli animali e nel futuro della propria impresa. È questa la strada concreta che dobbiamo seguire, senza contrapposizioni ideologiche e senza lasciare che a parlare siano sempre e soltanto le posizioni più estreme».
Oltre 100 milioni di euro complessivi
Con il nuovo stanziamento, l’intervento SRD02 arriva complessivamente a 216 progetti finanziati, per oltre 101 milioni di euro di aiuti.
«L’agricoltura lombarda è una delle realtà più avanzate e competitive d’Europa – conclude Beduschi -. Ma innovare, migliorare le strutture, tutelare l’ambiente e garantire il benessere degli animali richiede investimenti importanti. Per questo la sostenibilità ambientale e quella economica devono procedere insieme».
«Il nostro compito è mettere le aziende nelle condizioni di investire e continuare a produrre. Perché un’agricoltura forte è quella che tutela il territorio e rispetta gli animali, garantendo produzioni di qualità. Regione Lombardia continuerà a stare dalla parte di chi ogni giorno fa tutto questo».
Il riparto delle risorse provincia per provincia
Il nuovo stanziamento regionale viene distribuito in questo modo:
- Mantova: 11.676.676 euro per 49 progetti
- Brescia: 9.056.528 euro per 22 progetti
- Pavia: 3.626.612 euro per 14 progetti
- Bergamo: 3.096.928 euro per 7 progetti
- Cremona: 2.603.537 euro per 11 progetti
- Lodi: 996.539 euro per 3 progetti
- Lecco: 434.752 euro per 1 progetto
- Milano: 231.069 euro per 3 progetti
- Monza e Brianza: 199.762 euro per 3 progetti
- Varese: 145.824 euro per 2 progetti.