Dopo 55 anni di storia

Addio all’Asd Verderio, la società chiude i battenti

L’ormai ex presidente Alex Gandini si è dimesso e a giugno, a fine stagione, il sodalizio chiuderà i battenti

Addio all’Asd Verderio, la società chiude i battenti
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«Una storia d’amore finita», come l’ha definita Alex Gandini, che però in questo caso ha portato a un esito molto amaro per l’intero paese: l’Asd Verderio chiuderà definitivamente i battenti a giugno, terminata la stagione e le partite, dopo quasi 55 anni di storia.

«Avevamo espressamente detto al Comune che non saremmo riusciti a sostenere tutte le spese se non fosse stato cambiato l’impianto luci della struttura, ad oggi vecchio, con un sistema alogeno e costosissimo - ha spiegato con grande delusione il presidente Gandini - Non è stato fatto assolutamente nulla se non pubblicare un bando per la gestione del campo da calcio in cui si richiede una quantità sproposita di documenti. Bando a cui, fra l’altro, la Giunta sapeva benissimo che non avremmo partecipato senza un aiuto almeno sulle luci, ma ho l’impressione che volessero che l’Asd Verderio chiudesse. Di certo non hanno fatto nulla per aiutarci».

Il presidente Gandini ha rassegnato le dimissioni

Nei giorni scorsi Gandini ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni e con lui tutti i membri del sodalizio tranne l’ex presidente Silvano Perrucchini, rimasto per trainare le squadre fino al termine della stagione sportiva, a giugno, insieme a due volontari.

 

L'ormai ex presidente Alex Gandini

 

«L’Asd Verderio è stata fondata nel 1970. Ha 54 anni di storia e questa Giunta in soli 6 mesi è riuscita a distruggerla, prima di poter arrivare a 55. Ora la società andrà avanti con letteralmente nulla fino a giugno, poi sarà chiusa definitivamente. E’ davvero una delusione, ho impegnato tempo, soldi e soprattutto amore in questo sodalizio e ora onestamente mi sento preso in giro. Dall’Amministrazione ho ricevuto solo promesse, ma poi non è stato fatto nulla di concreto. E’ una perdita per l’intero paese, senza l’Asd Verderio praticamente non rimane più nulla, soprattutto per i giovani».

Il bando del Comune

Il bando pubblicato dal Comune per la concessione del campo da calcio scadre oggi, 21 febbraio 2025, e senza la partecipazione dello storico sodalizio non è detto che ci siano altri gruppi disponibili a farsi carico della struttura, soprattutto con il problema dell’illuminazione non modernizzata né efficientata.

«Sto chiamando uno ad uno i genitori dei giocatori - ha commentato Gandini - E’ un lavoraccio, ma voglio cercare di sistemare tutti i ragazzi in altre realtà in modo che possano continuare a giocare, anche se non a Verderio. Per me questo progetto non era semplicemente calcio, era importante, ci ho messo il cuore. Ma se il Comune non ci crede noi cosa possiamo fare? Di certo non posso dire di non aver dato il massimo, ma non c’erano davvero più le condizioni per continuare».

Un duro colpo per l’intero sodalizio, per le famiglie e per i giocatori, che dovranno dire addio ad una realtà storica in paese.

«Voglio ringraziare tutti i volontari, i collaboratori, i genitori dei ragazzi e i giocatori. Sono arrivato 3 anni e mezzo fa come nuovo presidente e legale rappresentante e ho trovato una società a un passo dal fallimento. Siamo riusciti a darle nuova vita, con circa 200 giocatori, ed è merito loro, non mio, se abbiamo raggiunto i successi di questi anni. Di certo non è merito del Comune. Magari in futuro ci sarà un’occasione per ripartire e far rinascere l’Asd Verderio, non voglio chiudere le porte a priori. Ora come ora però non si poteva continuare. E’ una delusione per tutti».

Laura Ferrario

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