La testimonianza di un’operatrice umanitaria dalla Cisgiordania occupata tra pulizia etnica e resistenza non violenta. Domenica 18 gennaio 2026 lo Spazio Aperto di Osnago ospiterà alle 18 l’evento “La violenza dell’occupazione israeliana”.
A organizzare l’evento Spazio Aperto, il Comune, Progetto Osnago, La Voce del Corpo e la Tavola Meratese per la Pace.
Testimonianza di un’operatrice umanitaria
Ospite della serata sarà Thawria, operatrice umanitaria italiana e attivista per i diritti umani, impegnata in attività di testimonianza e presenza protettiva in Cisgiordania
“L’occupazione israeliana dei territori palestinesi, iniziata nel 1967, ha avuto un forte impatto sulla vita quotidiana della popolazione palestinese. Questa situazione è caratterizzata da restrizioni alla libertà di movimento, demolizioni di abitazioni, espansione degli insediamenti e uso della forza militare. Molte organizzazioni internazionali per i diritti umani denunciano violazioni sistematiche dei diritti fondamentali, come il diritto alla sicurezza, alla casa e all’istruzione – spiegano gli organizzatori annunciando l’evento – La violenza legata all’occupazione non colpisce solo i corpi, ma anche le condizioni sociali ed economiche, alimentando povertà, trauma e instabilità. Comprendere questo tema è essenziale per promuovere una pace giusta e duratura basata sul rispetto dei diritti umani”.
Ingresso libero e gratuito.