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Tra afa e temporali arriva la sorpresa: nei boschi del Lecchese è già tempo di funghi

Una piccola consolazione in un'estate che finora si sta facendo ricordare soprattutto per il caldo estremo, ma che continua a regalare scorci e sorprese a chi frequenta i sentieri e le montagne del territorio lecchese.

Tra afa e temporali arriva la sorpresa: nei boschi del Lecchese è già tempo di funghi

Il caldo soffocante e i temporali che stanno caratterizzando questa estate lecchese stanno provocando non pochi disagi. Le temperature eccezionalmente elevate, unite all’afa, stanno mettendo a dura prova la popolazione, mentre i frequenti rovesci temporaleschi hanno interessato soprattutto le zone montane.

Ma proprio l’alternanza tra pioggia e caldo intenso sta regalando anche qualche piacevole sorpresa agli amanti della natura e, in particolare, ai cercatori di funghi.

Caldo record e temporali, spunta il lato positivo: nei boschi del Lecchese abbondano i funghi

Nella mattinata di oggi, domenica 28 giugno 2026, giornata che si preannuncia come la più calda di questa intensa ondata di calore, gli esperti di Meteo Valle San Martino hanno pubblicato sui social alcuni scatti che hanno subito attirato l’attenzione degli appassionati di micologia. Le fotografie mostrano diversi esemplari di funghi spuntati nei boschi grazie alle precipitazioni degli ultimi giorni.

A corredo delle immagini hanno scritto:

“Ecco qualche scatto fungino di questa settimana. In montagna continua a piovere con temporali sparsi, il bosco riesce a rimanere abbastanza umido e qualche bella sorpresa si riesce a trovare. 🍄‍🟫 Buona domenica a tutti. 🥵 Teniamo duro ancora qualche giorno, il peggio, per ora, sta per passare. 🤞”

Un messaggio che lascia ben sperare anche sul fronte del meteo: secondo gli esperti, infatti, il picco del caldo dovrebbe essere ormai vicino, mentre le precipitazioni in quota stanno contribuendo a mantenere un buon livello di umidità nei boschi, creando le condizioni ideali per la comparsa dei primi funghi della stagione.

Una piccola consolazione, dunque, in un’estate che finora si sta facendo ricordare soprattutto per il caldo estremo, ma che continua a regalare scorci e sorprese a chi frequenta i sentieri e le montagne del territorio lecchese.