Ambiente

Ad un anno dalle esondazioni e le frane messo in sicurezza il Bevera a Prebone

Torna "Fiumi sicuri", il progetto promosso da Regione Lombardia e dalla Provincia di Lecco che ha l’obiettivo di prevenire i rischi idrogeologici

Ad un anno dalle esondazioni e le frane messo in sicurezza il Bevera a Prebone

Ad un anno dalle esondazioni, messo in sicurezza il Bevera a Prebone. Nella mattinata di domenica a Monticello, il Corpo Volontari Protezione Civile della Brianza, in raccordo con l’Amministrazione comunale, è entrato in azione per l’iniziativa “Fiumi Sicuri 2026”.

Fiumi sicuri in Lombardia

Si tratta di un progetto promosso da Regione Lombardia e dalla Provincia di Lecco che ha l’obiettivo di prevenire i rischi idrogeologici. Ad essere impiegate nell’intervento, sul torrente Bevera, nel tratto di roggia posto nella località di Prebone che fa parte del reticolo minore, ben quattro squadre di volontari casatesi. L’intervento ha avuto una grande importanza, visto quella zona un anno fa, in seguito a delle forti precipitazioni, era stata interessata da una pesante esondazione del torrente che ha provocato una frana che ha causato diversi danno al ponticello e alla rete stradale.

“Di solito con l’intervento Fiumi Sicuri della Protezione Civile ci concentriamo sulla zona industriale a Cortenuova, ma quest’anno abbiamo preso una decisione diversa – ha spiegato la prima cittadina Alessandra Hofmann – Dopo gli episodi dell’anno scorso infatti, abbiamo pensato fosse opportuno intervenire in questa zona, per pulire bene il torrente ed evitare nuove esondazioni”.

Presente fin dal primo mattino anche l’assessore Marco Pirovano che al termine dei lavori ha elogiato i volontari per l’ottimo e prezioso lavoro svolto a favore della comunità e del territorio.

L’intervento della Protezione civile

Le tute giallo blu hanno iniziato, la loro attività, installando un punto informativo per fornire ai cittadini pubblicazioni sulle attività della Protezione Civile e sulla prevenzione dei rischi. A seguire, grazie alle attrezzature in dotazione, gli operatori hanno realizzato aperture di accessi al corso d’acqua per facilitarne il controllo e la manutenzione, oltre al taglio della vegetazione arborea e arbustiva presente nell’alveo della roggia. Sono stati rimossi anche i residui vegetali presenti sia nell’alveo che lungo le sponde oltre a dei rifiuti che ostacolavano il regolare deflusso delle acque. L’intervento ha rivestito inoltre un’importanza interprovinciale, poiché è stato effettuato su un tratto proveniente dal Comune di Barzanò, contribuendo cosi alla tutela anche dei territori limitrofi sempre convenzionato con l’associazione di Protezione Civile. Le attività sono state eseguite con le preziose indicazioni del dottor Daniele Giuffrè, consulente del Parco Lambro. Ad effettuare il corretto trasporto e smaltimento del materiale di risulta sono stati poi i componenti dell’Associazione Volontari per l’Ambiente.
Un intervento molto importante quindi, che ha raccolto la soddisfazione sia dell’Amministrazione comunale che dei volontari della Protezione Civile.