Momenti di apprensione nella notte tra sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 per un ragazzo di circa 20 anni risultava disperso nella zona del Moregallo.
L’allarme è scattato intorno alle 4.00 del mattino di domenica 3 maggio, facendo partire immediatamente una complessa operazione di ricerca. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Lecco, con un dispiegamento significativo di forze: cinque mezzi e quattordici operatori, tra cui specialisti TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e personale SAF (Speleo Alpino Fluviale).
Ritrovato il ragazzo disperso nella zona del Moregallo
Le squadre provenivano sia dalla sede centrale di Piazza Bione sia dal distaccamento volontario di Valmadrera. A supporto delle operazioni è stata utilizzata anche un’imbarcazione dei Vigili del Fuoco per effettuare verifiche lungo la sponda del lago, escludendo eventuali criticità nelle aree più difficili da raggiungere.
Presenti sul luogo anche due pattuglie dei Carabinieri e il personale sanitario del 118, coordinato dalla centrale SOREU Laghi. È stato inoltre attivato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, fondamentale per interventi in ambienti impervi.
Fortunatamente, le ricerche si sono concluse positivamente nel giro di circa un’ora: il giovane è stato ritrovato all’interno di una zona boschiva, in buone condizioni di salute. Non è stato necessario il trasporto in ospedale.
L’episodio si è verificato in un’area particolarmente complessa dal punto di vista morfologico nel territorio comunale di Mandello del Lario sul monte Moregallo, noto per i suoi tratti impervi e boschivi.