Allerta

Falsi carabinieri al telefono nell’Isola Bergamasca: «Si tratta di una truffa»

I truffatori sostengono che la banca della vittima sia coinvolta in un'indagine e chiedono di mettere al sicuro i risparmi

Falsi carabinieri al telefono nell’Isola Bergamasca: «Si tratta di una truffa»

«Attenzione: tentativi di truffa telefonica». Questo è l’avviso diffuso dall’Amministrazione comunale di Bonate Sopra, insieme al sindaco Matteo Rossi, dopo alcune segnalazioni arrivate nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre) Secondo quanto riferito dal Comune, alcune persone avrebbero contattato i cittadini spacciandosi per carabinieri o marescialli, con l’obiettivo di convincerli a trasferire i propri risparmi.

«La vostra banca è sotto indagine»

Come riporta Prima Bergamo, il meccanismo segnalato è quello di una truffa telefonica basata sull’urgenza e sulla paura. I presunti appartenenti alle forze dell’ordine sostengono che sia in corso un’indagine sulla banca della vittima e che il direttore e alcuni dipendenti siano coinvolti. A quel punto il chiamante affermerebbe che i risparmi non sarebbero al sicuro e inviterebbe la persona contattata a trasferire immediatamente il denaro su un conto indicato come «sicuro», effettuando un bonifico. «È una truffa», ribadisce l’Amministrazione comunale, invitando i cittadini a non seguire le indicazioni ricevute al telefono.

Cosa non chiedono le Forze dell’Ordine

Il Comune ricorda che le forze dell’ordine non chiedono telefonicamente ai cittadini di: trasferire denaro su altri conti; effettuare bonifici per mettere al sicuro i propri risparmi; prelevare contanti per consegnarli a qualcuno; comunicare credenziali bancarie, codici o altri dati riservati. In caso di una telefonata sospetta, il consiglio è di non effettuare alcuna operazione e di non seguire le indicazioni del chiamante. È importante interrompere la conversazione e contattare tempestivamente i Carabinieri utilizzando un numero ufficiale, senza richiamare eventuali numeri forniti dalla persona al telefono. «Diffidate di chiunque utilizzi il nome delle Forze dell’Ordine per chiedervi denaro», è l’invito dell’Amministrazione, che chiede inoltre di condividere l’avviso con familiari, amici e soprattutto con le persone anziane, maggiormente esposte a questo tipo di raggiri.

Due incontri per imparare a riconoscere le truffe

Sul tema della prevenzione è stata inoltre segnalata un’iniziativa rivolta alla tutela della cittadinanza. Si tratta di “Centro Diurno Anziani, porte aperte alla cittadinanza – Attenzione alle truffe”, organizzata dal Comune di Bonate Sopra in collaborazione con il Consorzio Hcm. Gli incontri si terranno presso il Centro Diurno Integrato “Ines Mangili”, in via Roma 4/A, nelle giornate di lunedì 19 ottobre e lunedì 16 novembre, dalle 14 alle 16. A intervenire saranno il commissario capo Arianna Martinelli, comandante della Polizia Locale Intercomunale Bonate, e il vice commissario Alberto Mastromattei, ufficiale della polizia locale di Bergamo. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i Servizi Sociali del Comune al numero 035 4996113.