Ambiente ed ecologia

Aria inquinata? L’assessore Cattaneo: “Pm10 lombardo inferiore alla media europea”

Una posizione destinata a far molto discutere.

Aria inquinata? L’assessore Cattaneo: “Pm10 lombardo inferiore alla media europea”
Meratese, 03 Giugno 2020 ore 19:38

Aria inquinata nel nostro territorio? Non per l’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo. Che rispondendo alla presentazione dell’Annuario dei dati ambientali 2019 di Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha definito i livelli di Pm10 lombardi “inferiori alla media europea”.

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Aria inquinata? Meno che altrove

“Dati recenti confermano che l’emissione pro capite della Lombardia è più bassa di quella media Europea per PM10 ed NOX – ha commentato Cattaneo –  In particolare, per il PM10 primario le emissioni medie di un cittadino lombardo sono meno della metà di quelle di un cittadino medio europeo: 1.884 grammi per abitante in Lombardia contro 4.107 per abitante nell’EU28. Per gli ossidi di azoto, sono circa il 25% in meno: 11.704 grammi per abitante contro i 15.966 grammi per abitante nell’EU28. Anche le emissioni di PM10 per unità di ricchezza prodotta in Lombardia sono meno della metà di quelle medie europee e le emissioni di ossidi di azoto sono circa il 40% inferiori a quelle medie europee per la stessa ricchezza prodotta”.

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Cattaneo: difficoltà del Bacino Padano non sono politiche

Dichiarazioni destinate a far discutere, quelle dell’assessore Cattaneo, considerato che la qualità dell’aria di alcune zone della Lombardia – il Meratese, ad esempio – spesso risulta invece molto scarsa  (esisteva anche uno studio che legava la diffusione del contagio da Coronavirus proprio all’inquinamento atmosferico). “Questo conferma che le difficoltà del Bacino Padano – prosegue l’assessore – sono legate a fattori strutturali e non alla debolezza delle politiche. L’impegno di Regione Lombardia e delle altre Regioni del Bacino Padano nel
contrasto all’inquinamento è stato costante negli anni e si è consolidato nel tempo. I dati sono inequivocabili nell’indicare un miglioramento continuo e dimostrano come le emissioni pro-capite in Lombardia siano tra le più basse in Europa. In questi anni abbiamo ottenuto
risultati che permettono di affermare che la qualità dell’aria è di gran lunga migliore rispetto a venti anni fa – continua l’assessore – e che gli inquinanti nel tempo si sono ridotti in modo significativo ad una velocità doppia rispetto alla media europea. Ciò significa che le nostre politiche sono state efficaci. Naturalmente proseguiremo su questa strada, è improprio accusare le Regioni del Bacino padano di scarsa
iniziativa politica per migliorare la qualità dell’aria”.

Un lavoro continuo

“A conferma di ciò – conclude Cattaneo – nel 2019 su tutto il territorio regionale è stato rispettato il valore limite medio annuo di 40 ľg/mł di PM10 e si sono ridotti significativamente i giorni di superamento del valore limite giornaliero (50 ľg/mł). In entrambi i casi, la riduzione è
praticamente doppia rispetto alla media europea, vale a dire del 37% sulle medie annuali di concentrazione del PM10 e del 63% per quanto riguarda i giorni di superamento dei valori massimi (rispetto ai valori del 2005). Questi sono i fatti che dimostrano un lavoro continuo, portato avanti anche con le altre Regioni del Bacino Padano come Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna ma anche con la Commissione europea, all’interno del progetto Prepair”.

 

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