Dramma nell'Isola

Aereo precipitato, individuato sul Monte Canto: muore un imprenditore

Il velivolo, decollato da Valbrembo, è scomparso dai radar: alcuni detriti sono stati rinvenuti a Sotto il Monte, enorme lo spiegamento di mezzi e uomini. La vittima è Massimiliano Toninelli

Aereo precipitato, individuato sul Monte Canto: muore un imprenditore
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Un aereo che decolla al mattino, sparisce dai radar e viene poi individuato nel pomeriggio nei boschi del Monte Canto. E’ stata una giornata drammatica, quella di oggi nell’Isola Bergamasca e la Valle San Martino, che ha visto un maxi spiegamento di mezzi di soccorso e in particolare dei Vigili del fuoco. Il corpo privo di vita del pilota, l’imprenditore Massimiliano Toninelli, residente in provincia di Cremona, è stato rinvenuto nel corso del tardo pomeriggio nella zona di Pontida.

Aereo precipitato, individuato dai Vigili del fuoco

Dalle ore 11 di oggi, venerdì, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati nelle operazioni di ricerca di un aeromobile decollato dall’aviosuperficie di Valbrembo, del quale si erano perse le tracce. Le condizioni meteorologiche non favorevoli presenti nell’area hanno reso particolarmente complesse le attività di ricerca.

A seguito dell’allarme, il Comando dei Vigili del Fuoco di Bergamo ha disposto l’immediato invio di una squadra sul territorio, attivando contestualmente l’Ufficio Imsi Catcher della Direzione Regionale della Lombardia, specializzato nell’analisi dei dati delle reti di telefonia mobile a supporto delle operazioni di ricerca e soccorso.

La tragedia dell’imprenditore Toninelli

Gli operatori dell’Ufficio Imsi Catcher hanno avviato l’elaborazione dei dati di rete relativi all’utenza telefonica dell’imprenditore cremonese disperso, rinvenuto poi a distanza di ore nella zona di Pontida, deceduto. Parallelamente, è stato inviato nell’area delle ricerche un veicolo attrezzato con sistemi tecnologici avanzati per la localizzazione.

Determinante per l’individuazione dell’aeromobile è stato l’impiego di un analizzatore di spettro, strumentazione specialistica in dotazione al nucleo, che, con la collaborazione con il Reparto Volo della Guardia di Finanza di Venegono, ha consentito di rilevare e localizzare il segnale radio automatico trasmesso dal dispositivo di emergenza dell’aeromobile.

L’attività congiunta ha così permesso di individuare il velivolo precipitato, confermando l’importanza dell’integrazione tra le competenze operative dei soccorritori, le tecnologie specialistiche di ricerca e la collaborazione tra i diversi enti impegnati nelle operazioni di soccorso.

Presenti sul posto i Carabinieri della compagnia di Ponte San Pietro, i volontari del Soccorso Alpino e gli agenti della Polizia Locale. Sul luogo del ritrovamento sono sopraggiunti anche i parenti della vittima.