Domenica 15 novembre, in occasione della prima domenica di Avvento, Claudia Massironi, accompagnata dalla cognata e da alcuni membri dell’associazione Nuovi Orizzonti, porterà la propria testimonianza durante la celebrazione della Santa Messa, in programma alle ore 10 presso la chiesa di Calco.
Alle 11.30 seguirà la presentazione dell’associazione Nuovi Orizzonti. La mattinata si concluderà alle 12.30 con un momento conviviale aperto alla comunità: la Parrocchia offrirà il primo piatto, i parrocchiani porteranno il secondo piatto, mentre il dolce sarà offerto dall’associazione Nuovi Orizzonti.

Claudia Massironi: la sua testimonianza di fede
Claudia Massironi, moglie, madre e lavoratrice, convive da quasi sette anni con la Sla, malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni, le cellule nervose che controllano i muscoli. Con il progredire della malattia, i muscoli perdono forza e volume, compromettendo gradualmente le capacità motorie.
“Da quando mi è stata fatta la diagnosi, ho passato dei momenti di puro terrore non solo per me ma per i miei figli e mio marito. Facevo il conto degli anni che mi restavano e quanti anni avrebbero avuto loro alla mia morte. In più sono sempre stata una donna superattiva e totalmente indipendente e perdere un pezzo di me ogni giorno mi devastava. Per non parlare del terrore di diventare un peso e non essere più utile per nessuno” racconta la donna, che porterà la sua testimonianza domenica alla comunità di Calco.
Dopo aver scoperto la malattia si è avvicinata alla fede, trovando nella preghiera un sostegno fondamentale. A distanza di un anno e mezzo, ha vissuto quello che lei definisce un miracolo: accettare la malattia e affrontarla con un atteggiamento nuovo.
“Da quel momento tutto è radicalmente cambiato. I momenti di crisi si sono molto molto diradati. Mi si sono aperti gli occhi e più perdo l’uso di qualche muscolo più mi meraviglio di quanto il nostro corpo sia un dono straordinario e ringrazio Dio di avermi creato. Il Signore, con questa malattia, mi sta insegnando ad accorgermi di quanto è preziosa la mia vita. Non do più per scontato alcun piccolo passo che riesco ancora a fare, sorriso e piccola parola che riesco a pronunciare. Ho smesso di disperarmi per quanto ho perso e ho smesso di essere terrorizzata per quello che ancora perderò: ho invece iniziato a ringraziare per ogni minuto in più che mi viene donato e cerco di non sprecarlo ma di viverlo pienamente come fosse l’ultimo. Sorrido di gioia dal profondo del cuore perché la mia croce la sta veramente portando Cristo insieme a me e questo mi permette di godermi ogni goccia di vita camminando verso la mia vita eterna” racconta.
Nonostante la malattia, Claudia non ha rinunciato alle gioie della vita: continua a recarsi in ufficio, a prendersi cura dei suoi figli e, soprattutto, a viaggiare. Lo scorso Natale, insieme alla sua famiglia, è andata in Uganda a vivere l’esperienza del safari e ammirare i gorilla di montagna.
Il suo percorso di fede l’ha portata a dedicare la propria vita al servizio di Dio, aderendo come laica all’associazione Nuovi Orizzonti, una realtà internazionale di fedeli riconosciuta dalla Chiesa cattolica.