Quasi due milioni di euro per sostenere gli investimenti nelle aree montane lecchesi. È questo il finanziamento stanziato da Regione Lombardia, che ha destinato complessivamente 1.947.878,99 euro alle due Comunità Montane del territorio: 1.016.242,85 euro a quella del Lario Orientale e Valle San Martino e 931.636,14 euro a quella della Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera.
Finanziare le aree montane lecchesi per valorizzare il territorio
Nel complesso, lo stanziamento regionale a favore delle 23 Comunità Montane lombarde è stato di 37,5 milioni di euro. Le risorse sono state definite attraverso due delibere approvate dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore agli Enti locali e alla Montagna, Massimo Sertori. Di questi fondi, 35 milioni di euro saranno impiegati per interventi speciali volti allo sviluppo e alla valorizzazione dei territori montani nel triennio 2027-2029, mentre 12,5 milioni saranno destinati a sostenere le spese di funzionamento delle Comunità Montane per il 2027.
“Quasi due milioni di euro per le nostre Comunità Montane lecchesi rappresentano un investimento importante e una dimostrazione concreta dell’attenzione che Regione Lombardia riserva ai territori di montagna – dichiara Giacomo Zamperini, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Montagna di Regione Lombardia –. La montagna non può essere considerata una realtà periferica, ma deve essere riconosciuta come una risorsa strategica per lo sviluppo della nostra Regione. Sostenere le Comunità Montane significa dare risposte concrete ai Comuni, rafforzare i servizi, migliorare le infrastrutture e creare le condizioni affinché cittadini, famiglie e imprese possano continuare a vivere e investire nei nostri territori. Desidero ringraziare l’Assessore Regionale alla Montagna, Massimo Sertori per il lavoro e la sensibilità dimostrati ancora una volta nei confronti della montagna lombarda. La collaborazione tra Giunta e Commissione Montagna è fondamentale per tradurre le esigenze dei territori in interventi concreti”.
Gli interventi previsti e le tempistiche
Le Comunità Montane potranno utilizzare le risorse concesse per finanziare opere pubbliche strategiche, con particolare riferimento alla messa in sicurezza e all’adeguamento di strade, scuole e edifici pubblici, alla prevenzione del dissesto idrogeologico, all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla riqualificazione urbana.
I finanziamenti potranno inoltre sostenere progetti legati alla mobilità sostenibile, al miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili pubblici, al potenziamento dell’illuminazione pubblica e all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per ciascuna comunità potranno essere presentati fino a cinque interventi e per ognuno dei quali è previsto un contributo regionale minimo di 200.000 euro. L’individuazione degli interventi dovrà avvenire entro aprile 2027, mentre la conclusione dei lavori e la relativa rendicontazione sono fissate entro novembre 2029.
Un ulteriore stanziamento di 12,5 milioni di euro sarà invece destinato a sostenere le spese di funzionamento delle Comunità Montane, assicurandone la continuità operativa e permettendo loro di proseguire nell’attività di coordinamento dei servizi e delle funzioni gestiti in forma associata per conto dei Comuni.