Cinque artisti del Rinascimento, tre comuni coinvolti e un percorso che intreccia pittura, musica e letteratura per riscoprire protagonisti della storia dell’arte meno celebrati, ma fondamentali per comprendere le origini dell’arte moderna. Tornano nell’autunno 2026 i Momenti Culturali di Anteas Lecco ODV, che quest’anno propongono la rassegna “Artisti da Ri-Scoprire”, un viaggio nella bellezza e nella cultura aperto a tutta la cittadinanza.
A guidare gli incontri sarà il professor Paolo Parente, artista e docente di storia dell’arte, che accompagnerà i partecipanti attraverso cinque appuntamenti multimediali in programma a Lecco, Merate e Oggiono. L’iniziativa punta non soltanto ad approfondire la conoscenza del patrimonio artistico, ma anche a favorire la socialità, l’invecchiamento attivo e la partecipazione alla vita della comunità, mantenendo allenata la mente attraverso nuove occasioni di apprendimento.
Anteas riscopre i maestri del Rinascimento: cinque incontri tra arte, musica e letteratura
Il corso si distingue per un approccio che va oltre la tradizionale lezione di storia dell’arte. Le opere pittoriche saranno messe in dialogo con la musica e la letteratura del tempo, per restituire il contesto culturale nel quale sono maturate. Prima di ogni incontro i partecipanti riceveranno una dispensa didattica digitale, con un’attenzione particolare alle figure femminili, mentre sarà disponibile anche una selezione di Libri d’Artista collegati al percorso.
«Ho scelto questi cinque artisti del Cinquecento con l’intenzione di compiere un “viaggio” particolare nel cuore del Rinascimento italiano; si tratta di pittori straordinari, spesso meno celebrati dei grandi nomi, ma che sono comunque fondamentali per capire meglio il Rinascimento e comprendere le lontane radici che hanno portato alla nascita stessa dell’arte moderna», spiega Parente.
Il programma si concentra su cinque protagonisti della pittura cinquecentesca, ciascuno al centro di un incontro dedicato esclusivamente alla sua produzione artistica, analizzata attraverso immagini di altissima fedeltà cromatica.
Il percorso si apre con Andrea del Sarto, protagonista della “maniera moderna”, accompagnato dalle musiche di Mattìo Rampollini e Luca Marenzio e dalle letture di Francesco Petrarca. Si prosegue con Pontormo, interprete di un’espressione eccentrica, accostato alle composizioni di Francesco Corteccia e ai testi di Lucrezia Tornabuoni, dello stesso Pontormo, di Giovan Battista Strozzi e Tullia d’Aragona.
Il terzo appuntamento sarà dedicato ad Agnolo Bronzino e al manierismo raffinato, con musiche di Francesco Corteccia e letture di Dante Alighieri, Laura Battiferri e Bronzino. Spazio poi a Lorenzo Lotto, pittore dal fascino anticonformista, attraverso le musiche di Josquin des Prez, Luca Marenzio e Franchino Gaffurio e le letture di Giacomo Leopardi, Isotta Brembati, dello stesso Lotto, di Francesco Petrarca e Gaspara Stampa. A chiudere la rassegna sarà Correggio, con la sua visione morbida, accompagnata dalle musiche di Luca Marenzio e dalle letture di Veronica Gàmbara.
Parente sottolinea il filo conduttore che lega gli artisti scelti: «I primi tre artisti sono toscani, più esattamente fiorentini e sono i pionieri di quella parte della Storia dell’Arte conosciuta col termine di Manierismo».
Il docente richiama anche l’attualità delle occasioni espositive dedicate a questi maestri. A Pontormo è stata riservata una mostra monografica alle Scuderie del Quirinale di Roma, in programma dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027. Anche Correggio è protagonista di una grande esposizione alla Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda, dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, intitolata “Berührend menschlich”, espressione tedesca traducibile come “toccante, umano”.
«Gli ultimi due, non certo per importanza, sono dell’Italia settentrionale: il quarto è un veneziano geniale e inquieto che ha vissuto e lavorato soprattutto a Bergamo e nelle Marche, mentre il quinto è un emiliano che ha anticipato il linguaggio espressivo e scenografico del Barocco», aggiunge Parente.
Gli appuntamenti a Lecco, Merate e Oggiono
I cinque incontri si svolgeranno sempre dalle 15 alle 17, con un calendario differenziato per ciascuna sede.
A Merate, gli appuntamenti sono in programma ogni martedì, dal 3 novembre al 1° dicembre, nella Sala civica fratelli Cernuschi, in viale Lombardia 14, con il patrocinio del Comune.
A Oggiono, il corso si terrà ogni mercoledì, dal 4 novembre al 2 dicembre, nella Sala consiliare del Palazzo comunale.
A Lecco, infine, gli incontri si svolgeranno ogni giovedì, dal 5 novembre al 3 dicembre, nello spazio Officina Badoni, in corso Matteotti 7.
Al termine del percorso sono previste anche la proiezione di un film con dibattito e una visita guidata a una mostra a Milano.
Come partecipare
La partecipazione è subordinata alla prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili. È richiesta la tessera associativa Anteas, del costo di 10 euro, oltre a un contributo di partecipazione.
Le iscrizioni si effettuano online sul sito www.anteaslecco.it. Per informazioni è possibile contattare il numero 0341 1880777.
La rassegna si inserisce nelle attività che Anteas Lecco ODV promuove sul territorio provinciale per contrastare la solitudine delle persone anziane e sostenere l’invecchiamento attivo. Accanto alle proposte culturali, l’associazione porta avanti iniziative di welfare digitale, con corsi di alfabetizzazione informatica e intelligenza artificiale rivolti agli over 65, e attività dedicate al benessere psicofisico, tra cui ginnastica dolce, gruppi di cammino e incontri di prevenzione della salute.