Nell’elegante villa storica immersa nel verde di Villa Confalonieri a Merate si è tenuta la mostra di Fondazione Bracco “Patriarchi della Natura”, inserita nella terza edizione del Festival dell’Ecologia di Merate, che prende il nome di “Quanti alberi fanno una foresta?”.

A Villa Confalonieri si insegna il bene per il verde urbano
L’inaugurazione è stata un viaggio in 22 tappe vegetali, ciascuna corrispondente a una regione d’Italia. All’interno dell’esposizione svariate tipologie di alberi, tra i più antichi e simbolici del Paese.
La mostra ha preso luogo fino a domenica 25 ottobre ed è stata un’importante opportunità di approfondimento e sensibilizzazione sui temi della tutela ambientale, della biodiversità e della valorizzazione del patrimonio naturale.
Ad aprire la serata inaugurale è stato il messaggio di Diana Bracco Presidente della Fondazione Bracco, letto da Gaela Bernini, Segretario Generale della Fondazione: “Ammirando le fotografie della mostra appena inaugurata, oltre naturalmente alla stupefacente bellezza di questi tronchi spesso paragonabili a sorprendenti opere d’arte naturali, colpisce anzitutto la biodiversità italiana, che è tra le maggiori d’Europa. Una biodiversità frutto di una straordinaria varietà geologica, geografica e climatica, con paesaggi diversissimi tra loro che vanno da quelli semidesertici del Sud a quelli alpini del Nord. Di questa ricchezza i “Patriarchi” sono dei veri emblemi, dei capostipiti. E proprio per questo svolgono un preziosissimo ruolo di “ponte” tra passato e futuro”. “Un tema che si pone di grande attualità è quello del verde urbano: che non è un semplice ornamento del paesaggio”, continua la Presidente: “Non è uno spazio residuale da inserire dove rimane posto. È una componente strategica della città contemporanea, un investimento nella salute delle persone, nella qualità dell’ambiente e nella coesione sociale. Fondazione Bracco, nell’ambito del suo progettoDiventerò dedicato ai giovani, ha inserito alcuni bandi e concorsi per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi e gli obiettivi dello sviluppo sostenibile proposti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.”
Perché come dice Diana Bracco, «il verde urbano non è semplice ornamento del paesaggio, non è uno spazio residuale da inserire dove rimane posto. È una componente strategica della città contemporanea, un investimento nella salute delle persone, nella qualità dell’ambiente e nella coesione sociale. Gli alberi, i parchi, i giardini, le piazze alberate e i corridoi ecologici contribuiscono a mitigare le temperature, a contrastare gli effetti delle isole di calore, a migliorare la qualità dell’aria trattenendo le polveri sottili ed eliminando l’anidride carbonica. Inoltre, i manti erbosi e il suolo permeabile riducono il rischio di allagamenti e favoriscono il drenaggio, e la vegetazione attenua i rumori del traffico e della vita cittadina. In un contesto segnato dal cambiamento climatico, queste funzioni diventano sempre più decisive».

Gli studenti protagonisti dell’evento tra natura e poesia
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato e sono intervenuti il sindaco Mattia Salvioni, l’assessora all’Ambiente Maria Silvia Sesana e Cristina Mazza, docente di Scienze biologiche presso il Liceo Scientifico Agnesi e coordinatrice degli insegnanti di materie scientifiche della Provincia di Lecco e Linda Gatti, responsabile della rete REAL.
Hanno presenziato anche alcuni studenti e studentesse dell’Istituto Agnesi di Merate che hanno allietato l’atmosfera leggendo poesie con tematica la natura di autori come Giovanni Pascoli e Emily Dickinson e accompagnate da musiche di Bach suonate al violino e al violoncello da due giovani musiciste.
In aggiunta un ampio tavolo, posizionato all’ingresso della villa, offriva una vasta selezione di volumi dedicati alla natura messi a disposizione dal Sistema Bibliotecario della Provincia di Lecco.
Nei prossimi giorni la mostra aprirà le porte alle scuole del territorio, dalla scuola dell’infanzia agli istituti superiori, con attività e percorsi di approfondimento dedicati al mondo degli alberi e alla tutela dell’ambiente.
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