Dovrebbe avvenire nell’ultima settimana di novembre l’inaugurazione della villetta di via delle Robinie a Osnago, sottratta alla mafia e restituita alla collettività per un progetto di grande impatto sociale.
Ad annunciarlo nei giorni scorsi e con grande soddisfazione è stata l’Amministrazione comunale di Osnago, che aveva cominciato questo percorso di riqualificazione durante il secondo mandato dell’ex sindaco Paolo Brivio.
Co-housing per anziani over 65 nella casa confiscata alla mafia
Realizzata con fondi Pnrr per 172mila euro e fondi regionali per 150mila euro (stanziati nell’ambito del recupero dei beni confiscati alle mafie), la destinazione sociale dell’immobile porta con sé un mandato preciso, quello di dimostrare in modo visibile e quotidiano che un bene tolto all’illegalità può generare fiducia, relazioni e cura per un intero territorio.
«La villetta, infatti, diventerà una casa dove un piccolo gruppo di anziani, dai 65 anni in su, potrà vivere insieme, nella convinzione che la persona in questa fascia di età, dai 65 anni in avanti, non sia un destinatario passivo di assistenza, ma una risorsa attiva: portatore di tempo, competenze, memoria e disponibilità che, se valorizzati, restituiscono valore agli altri e alla comunità» hanno fatto sapere dall’Amministrazione comunale.
Il progetto, gestito dall’Ambito di Merate, si rivolge ad anziani per i quali la solitudine, la fragilità sociale o l’inadeguatezza dell’alloggio attuale rappresentano un fattore di rischio e di insicurezza. Requisito qualificante non è solo la condizione anagrafica o economica, ma la motivazione a vivere una dimensione comunitaria ed essere disponibile a vivere anche esperienze di socializzazione e relazione con le opportunità offerte dal territorio.
La capienza è della villa è di 7 posti, con una camera singola e tre camere doppie, tutte provviste di bagno dedicato. Gli spazi comuni, cucina abitabile, soggiorno, lavanderia, area verde, sono concepiti come cuore della vita quotidiana e della socialità. Sono in via di valorizzazione anche gli spazi accessori, in particolare il piano interrato, dove verrà predisposta una piccola palestra di mantenimento, un angolo ludico-ricreativo con biblioteca, giochi da tavolo e di società, un’area conviviale con televisione per momenti condivisi e uno spazio esterno per la pet-therapy. L’orto/giardino esterno completa l’offerta con attività di ortoterapia e cura del verde, di forte valore relazionale e simbolico su un bene restituito alla comunità.
Saranno disponibili alcuni servizi realizzati da personale socioeducativo che assicurerà una presenza leggera ma costante e qualificata per monitorare le esigenze e il benessere degli abitanti e per dare supporto alla gestione della casa, al momento dei pasti, pulizie e lavanderia.
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Rocca: “Osnago è un paese che cresce senza dimenticare nessuno”
«Dopo aver investito sul domani, inaugurando il nuovo asilo nido comunale e completando la ri-energizzazione e l’efficientamento della scuola primaria, il passo successivo è naturale quanto essenziale: rimettere al centro il presente – ha commentato il sindaco Felice Rocca – Un paese che cresce è un paese che sa guardare avanti senza dimenticare nessuno. Dopo aver pensato al futuro per i nostri ragazzi con i nuovi spazi scolastici, oggi la gioia di prenderci cura del nostro presente, dedicando attenzione e spazi rigenerati ai nostri anziani, in un bene, confiscato alle mafie, che finalmente torna a essere casa di tutti e simbolo di legalità».
L’inaugurazione sarà strutturata in due momenti: un taglio del nastro con intitolazione al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e sua moglie Emanuela Setti Carraro, uccisi da Cosa Nostra nel 1982, con ogni probabilità alla presenza del figlio Nando. Alla lotta alle mafie verrà inoltre dedicata una serata con la proiezione di «La scelta. Storie di donne contro la mafia» docufilm di Jurij Razza e Valerio D’Ippolito incentrato sulla figura di Lea Garofalo.
Nel frattempo, la struttura verrà presentata agli over 65 durante un momento di open day, con merenda, yoga e un gioco. L’appuntamento, con iscrizione chiamando il numero 348.4084177 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13) si terrà venerdì 17 ottobre 2026 dalle 10.30 alle 12.30.