Il Comune dice no a una nuova antenna sul territorio, ma l’operatore telefonico impugna l’istanza e il dibattito si sposta in tribunale.
Proprio come successo a Merate, il colosso francese Iliad anche a Lomagna ha avviato un acceso braccio di ferro per l’installazione di una stazione radio in paese, facendo ricorso al Tar della Lombardia una volta ricevuto il diniego da parte dell’Ente.
Nuova antenna a Lomagna
A ricostruire quanto accaduto negli ultimi mesi è stata l’assessore ai Lavori pubblici Lara Panariti in occasione del Consiglio comunale di martedì 6 ottobre 2026, che si è aperto con l’illustrazione da parte degli esperti di Polab della mappa di localizzazione delle antenne. Alfio Turco e Giacomo Arzelà hanno infatti ricordato che il Comune non può di fatto opporsi all’installazione di impianti sul territorio, ma può selezionare alcuni luoghi preferenziali, attraverso uno specifico regolamento, del quale il Comune di Lomagna si è dotato già da qualche anno.
«Ad oggi a Lomagna ci sono due impianti: uno si trova in via Garcia Lorca, nella zona est del paese, e ospita un’antenna di WindTre, una di Iliad e due della Tim. Un altro impianto si trova invece nella parte ovest del paese in via Valtassera, ed ha una potenza minore rispetto al primo in quanto si trova in una zona scarsamente abitata e con quindi con minor necessità di copertura.
«Ci siamo rivolti a Polab perché il regolamento ci permette di governare il fenomeno dell’installazione delle antenne telefoniche con osservazioni tecniche – ha sottolineato la sindaca Cristina Citterio prima di cedere la parola al Consiglio – E’ uno strumento che ci consente di tenere insieme la tutela della salute pubblica ma anche la risposta ad un servizio che ogni giorno diventa più necessario. Non ci permette, lo ricordo, di impedire le installazioni, ma almeno evita che gli operatori possano procedere senza che prima vengano fatte delle valutazioni e ci aiuta a governare le richieste».
Il Comune si affida a un legale
A questo punto, la parola è passata all’assessore Panariti, a cui è spettato il compito di annunciare al Consiglio il contenzioso in corso proprio con una compagnia telefonica. «Lo scorso 9 maggio Iliad ha depositato un’istanza per ottenere autorizzazione per l’installazione di una nuova antenna, sempre in zona Fornace ma non nel sito già utilizzato in via Valtassera – ha riportato Panariti – L’istanza è stata rigettata, Iliad ha impugnato il diniego davanti al Tar della Lombardia e lo scorso 26 settembre ci è stato notificato il ricorso. Il Comune ha deciso di costituirsi affidandosi ad un avvocato specializzato in materia ed è probabile che già in occasione del prossimo Consiglio sarò in grado di darvi aggiornamenti, in quanto dovrebbe già essersi svolta la prima udienza cautelare». Subito dopo l’Assise di martedì, la Giunta si è riunita per approvare una variazione di Bilancio urgente proprio per sostenere le spese legali previste per l’iter processuale.
Lomagna si trova quindi ad affrontare un percorso simile a quello avviato di recente anche a Merate, con Iliad intenzionata ad installare un nuovo impianto poco distante dal cimitero di Novate e il sindaco Mattia Salvioni fermo nel far valere il rispetto di luoghi sensibili previsto dal regolamento.
Dubbiosi sulle sorti dell’installazione, i consiglieri di minoranza guidati da Giuseppe Valentino hanno preferito astenersi.