Il futuro dei giovani

Orientalamente fa il pieno: 1.500 famiglie iscritte, 250 in attesa

Inaugurata questa mattina al Palataurus di Lecco la rassegna dedicata all’orientamento scolastico. Pasquini, Castelnuovo e Boscagli: «Il futuro dei ragazzi è una responsabilità di tutti»

Orientalamente fa il pieno: 1.500 famiglie iscritte, 250 in attesa
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Oltre 1.500 famiglie hanno già aderito alla giornata di sabato 10 ottobre 2026  e altre 250 si sono messe in lista d’attesa. Sono i numeri che accompagnano Orientalamente 2026, la rassegna dedicata all’orientamento scolastico inaugurata questa mattina, venerdì 9 ottobre 2026, al Palataurus di Lecco. Un risultato che testimonia l’interesse delle famiglie per una scelta destinata a incidere sul futuro dei ragazzi, chiamati a individuare il percorso di studi da intraprendere dopo la terza media.

Promossa dalla Provincia di Lecco, in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale di Lecco e l’Istituto scolastico Falcone e Borsellino – Lecco 1, la manifestazione presenta l’offerta formativa del territorio per l’anno scolastico 2026/2027 e accompagnerà studenti e famiglie fino al 16 ottobre.

Orientalamente fa il pieno: 1.500 famiglie iscritte, 250 in attesa

A fare gli onori di casa, portando anche il saluto della presidente della Provincia Alessandra Hofmann, impegnata al Job Day di Monticello, è stato il consigliere provinciale delegato alla Formazione professionale e all’Istruzione Antonio Leonardo Pasquini, che ha sottolineato il valore strategico del sistema educativo per il territorio.

«La più grande infrastruttura di un territorio è il suo sistema educativo. E per questo la Provincia ha profuso un incredibile impegno anche economico, ad esempio pagando il trasporto degli alunni, per organizzare questo evento. La nostra ricchezza sono le competenze dei nostri ragazzi e sono quel tessuto di docenti, di insegnanti, di scuole, di strutture che stanno dietro alla formazione dei ragazzi».

All’inaugurazione era presente anche il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Adamo Castelnuovo, che ha posto l’accento su un aspetto spesso meno evidente dell’orientamento: il sostegno alle famiglie, chiamate ad accompagnare i figli in una fase delicata della crescita.

«Io credo che non stiamo facendo un servizio solo alle scuole e neanche solo ai ragazzi, che devono capire quali sono le loro attitudini, cosa vorranno fare un domani e soprattutto chi vorranno essere un domani. Vorrei oggi però porre l’accento su un altro aspetto: noi stiamo facendo orientamento alle famiglie. Pensate a quante famiglie si trovano ad affrontare questo momento desiderando accompagnare i loro figli a una scelta che sia una scelta che li renda felici, sostanzialmente, perché chi vorrebbe altro? Ma magari non hanno gli strumenti, non hanno la conoscenza tecnica, non hanno la possibilità di comprendere quello che il tessuto produttivo offre, quelle che sono le inclinazioni, i desideri più profondi dei ragazzi che a volte parlano di più con gli insegnanti che con i genitori a questa età, o magari coi nonni, chi lo sa.

Quindi stiamo facendo un servizio a loro, un servizio di orientamento: li stiamo aiutando ad orientarsi perché possano cogliere quei momenti, per i propri figli, in cui nelle pieghe della preadolescenza si riesce a interagire con loro e a far emergere ciò che sono, ciò che vorrebbero essere, ciò che piace di più a loro. E l’orientamento è guardare verso il futuro e sapersi orientare come facevano gli antichi, qui diciamo che abbiamo una costellazione di proposte e forse sta a noi riuscire ad aiutare i ragazzi e le famiglie a individuare, in mezzo a tutte queste, non la unica Stella Polare, ma quella che è la Stella Polare di ciascuno dei nostri ragazzi. Grazie».

Presente anche il sindaco di Lecco Filippo Boscagli, che ha rimarcato l’importanza di offrire alle famiglie strumenti concreti per affrontare una scelta che non riguarda soltanto il percorso scolastico, ma può contribuire a definire il futuro personale e professionale dei ragazzi.

«Dare una proposta di approfondimento vero, serio, importante alle famiglie per affrontare un tema che è decisivo, non solo per i cinque anni successivi, ma per quello che sarà poi la vita di questi ragazzi, è una delle massime offerte, massimi servizi che noi possiamo fare ai nostri ragazzi, alle nostre famiglie, alle nostre città.

Per cui io ringrazio chi in Provincia da anni pensa a questo momento. E c’è anche questo veramente dato positivo di così tante persone, così tante famiglie che iscrivendosi si stanno prendendo seriamente quello che è il futuro dei nostri ragazzi».

La rassegna, che proseguirà sino al  propone diversi spazi dedicati alla scoperta delle opportunità formative. Nelle aree orientative gli insegnanti sono a disposizione per illustrare i diversi indirizzi di studio e rispondere alle domande di studenti e famiglie. I laboratori didattici e formativi consentono invece di sperimentare attività pratiche, trasformando la teoria in esperienze concrete.

Spazio anche al rapporto tra istruzione e mondo del lavoro: il Centro per l’impiego della Provincia di Lecco presenta le opportunità professionali successive al percorso di studi, mentre le aziende del territorio partecipano con incontri dedicati a far conoscere le competenze richieste e il legame tra formazione e occupazione.

L’attenzione è ora concentrata soprattutto sulla giornata di domani sabato 10 ottobre, quando Orientalamente aprirà le porte alle famiglie con quattro turni di visita, organizzati per ampliare le possibilità di accesso. Nonostante l’aumento degli slot disponibili, tutti i posti sono già esauriti: oltre 1.500 biglietti gratuiti sono stati assegnati e altre 250 famiglie sono in lista d’attesa.