Una coinvolgente iniziativa all’istituto superiore Villa Greppi di Monticello, previsto anche per quest’anno, che ha visto coinvolte le classi prime: oltre 300 studenti riuniti per un’uscita didattica sul territorio tra Casatenovo e Besana Brianza. Il titolo della visita d’istruzione ha preso il nome “I sentieri di Alessandro” in onore di Alessandro Greppi, artista, nobile nella Brianza Ottocentesca e membro della famiglia Greppi.

Villa Greppi, un momento per conoscersi ed esplorare
La visita è stata un’opportunità per gli studenti e le studentesse dell’Istituto di entrare in contatto con la storia del territorio che vivono quotidianamente. Villa Greppi è stato il cuore pulsante dell’itinerario, insieme alla storia della famiglia che l’ha fortemente desiderata e la figura di Alessandro, senza tralasciare il profondo legame che da sempre unisce la residenza storica e l’istituto scolastico.
A guidare i ragazzi nella visita è stata Laura Caspani, guida turistica e Presidente dell’Associazione BRIG, che ha curato l’evento nell’ambito del progetto “Fermenti culturali”, finanziato da Fondazione Cariplo.
L’appuntamento è stato promosso dalla professoressa Anna Rosa Sala, referente dell’Accoglienza e Orientamento e proposta dal Consorzio Brianteo Villa Greppi.
Le tappe percorse dalla comitiva hanno toccato luoghi dal profondo valore storico e simbolico connessi alla storia della famiglia Greppi, un modo interessante per rivivere i luoghi della Brianza Ottocentesca e scoprire le sue molteplici sfaccettature.

Un’uscita didattica tra storia e socialità
Anche il Dirigente Scolastico Dario Maria Crippa ha voluto esprimere alcune considerazioni circa l’importanza di ripetere l’evento in futuro: «Ringrazio di cuore il Consorzio Brianteo di Villa Greppi per la preziosa opportunità e la sinergia costante con la nostra scuola. Iniziative come questa rappresentano un ponte fondamentale tra la cultura del territorio e il benessere formativo e relazionale dei nostri ragazzi fin dai primi giorni di scuola».
Il sostegno riguardo all’iniziativa è giunto anche dai docenti accompagnatori che hanno ritrovato nella visita un momento di socializzazione al di fuori del contesto scolastico e favorendo così l’integrazione del gruppo classe.
I partecipanti hanno espresso il loro entusiasmo e la loro curiosità: «Non avrei mai immaginato che una semplice passeggiata potesse insegnarmi tanto – racconta una studentessa del liceo – scoprire la storia del nostro territorio in modo così coinvolgente è stato sorprendente».
E ancora, un ragazzo proveniente dall’indirizzo tecnico: «Camminare con i compagni e conoscere meglio chi ancora non conoscevo è stato il modo migliore per iniziare l’anno insieme».
