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Nominata la commissione per il futuro del ponte San Michele

Cinque dei sei membri sono di Rfi. Il presidente sarà Emilio Faroldi del Politecnico di Milano

Nominata la commissione per il futuro del ponte San Michele

Sono sei i componenti della commissione per la valutazione dei progetti del nuovo ponte San Michele a Paderno d’Adda, cinque dei quali appartengono proprio ad Rfi e Ferrovie dello Stato.

Con la nomina è finito lo stallo

Dopo una infinita attesa, finalmente la nomina è arrivata la scorsa settimana, mettendo fine a uno stallo che ha fatto slittare il cronoprogramma inizialmente previsto.

A presiedere l’organo sarà Emilio Faroldi, architetto e prorettore vicario del Politecnico di Milano. Con lui Marino Raffaele, responsabile dell’Architettura delle stazioni di Fs Engineering, e Francesca Bordoni, dirigente di Metodologie e processi autorizzativi di Rfi ed esperta in restauro e beni architettonici. Poi, Andrea Vecchi, responsabile di Ponti e strutture di Rfi, e Alessio Sammartino, responsabile Acquisti di Rfi. Infine, come commissario supplente, è stato indicato Antonio Di Girolamo, responsabile Progetti infrastruttura.

Una composizione che ha già suscitato le perplessità del comitato Occhio al Ponte:

A parte il presidente – prorettore vicario del Politecnico di Milano – tutti i cinque componenti della commissione fanno parte di Rfi. Nessun rappresentante della Regione, nessun rappresentante del Governo e nessun rappresentante del territorio è stato preso in considerazione

hanno scritto sui loro canali social, sottolineando anche l’assenza di un esperto di viabilità.

I sei professionisti arrivano con un ritardo ormai evidente rispetto alle date inizialmente fissate dal bando, che prevedeva la prima riunione per il 7 settembre e fissava al 1 ottobre il termine per la scelta delle proposte.

Il calendario, così, si aggiorna. Dall’accettazione dell’incarico decorreranno 30 giorni entro i quali dovranno essere trasmesse le valutazioni, salvo eventuali proroghe adeguatamente motivate.

Dopo i ritardi, l’iter entra finalmente nella fase decisiva, quella che porterà alla selezione delle proposte destinate a proseguire nel concorso.